La nuova Suzuki Swift Sakura debutta a Sanremo: omaggio alla cultura giapponese

Ideale per la città, la serie esclusiva della Swift Hybrid si distingue per il colore rosa-oro sul tetto e vanta consumi davvero notevoli


La nuova Suzuki Swift Sakura debutta a Sanremo: omaggio alla cultura giapponese


Ha scelto la città dei fiori, lo scenario del Festival di Sanremo di cui Suzuki è sponsor (questa è la 13° volta, la terza col palco spettacolo del Suzuki-Stage) per farsi conoscere e ammirare dal pubblico italiano


Si chiama Sakura, il fiore del ciliegio, un simbolo della cultura giapponese: Suzuki ha scelto nome e simbologia per rendere omaggio alla sua auto più amata e apprezzata realizzando una serie esclusiva e speciale, la Swift Hybrid Sakura.

Un legame che va oltre i successi del modello da cui nasce, quella Swift che è il top seller del marchio e ha contribuito a un successo non ancora profondamente valorizzato: per Suzuki, l’Italia è il primo mercato in Europa, il più forte, al quale ha profondamente contribuito la Swift, la più venduta e in controtendenza con le difficoltà dei mercati.


L’estetica della Suzuki Swift Sakura

Dunque la Swift meritava una celebrazione speciale (ambientata al Festival di Sanremo, tra il Suzuki Stage, l’area Rai Pubblicità e l’Ariston) per come ha saputo conquistare il pubblico a livello globale.

La Swift Hybrid Sakura sembra la soluzione ideale: la grinta della compatta (m. 3,86 di lunghezza) sposa la raffinatezza di una versione caratterizzata dal colore rosa-oro sul tetto, calotte e dettagli, abbinata al resto della carrozzeria nella purezza del Bianco Artico Metallizzato.


Motorizzazione e consumi

Riflessi Oro Rosa Metallizzato che ritroviamo anche negli interni, la stessa armonia cromatica griffa le modanature su pannelli porta, plancia e console del cambio. Swift Hybrid Sakura è sviluppata sulla base della versione 1.2 hybrid AT Top che, oltre alla completa dotazione di serie da segmento superiore in perfetto stile Suzuki (cerchi in lega bi-color da 16”, fari full Led, vetri privacy, climatizzatore automatico, sedili anteriori riscaldabili, info con Apple CarPlay e Android Auto) aggiunge livrea bi-color, base di ricarica wireless, bracciolo centrale portaoggetti.

Bellezza e dotazioni tecnologiche: ideale per città e spostamenti extraurbani, combina il cambio automatico al motore hybrid 1.2 12V da 81 CV. La nuova Swift vanta consumi dichiarati ai vertici di categoria, da 4,4 a 4,9 l/100 km (ciclo combinato WLTP) a conferma dell’efficienza del propulsore capace di raggiungere un rendimento del 40%, con 99 g/km di emissioni CO2 (versione 2WD manuale).


Il prezzo di lancio

Suzuki considera la sicurezza un obbligo e non un optional: dunque sistemi con nomi semplici come da tradizione della filiale italiana Suzuki guidata da Massimo Nalli (presidente e CEO) con sede a Robassomero, alle porte della Reggia di Venaria. La Swift Hybrid 1.2 TOP AT Sakura costa 21.950 euro ed è previsto il finanziamento attraverso Suzuki Solution con rata da 99 euro al mese (36 mesi e maxirata finale a 12.359 euro).



2/26, auto.it

https://www.auto.it/news/anteprime/2026/02/23-8649277/la_nuova_suzuki_swift_sakura_debutta_a_sanremo_omaggio_alla_cultura_giapponese