Anziani contromano e rinnovo della patente dopo gli 80 anni: cosa sapere

Purtroppo nei mesi scorsi si sono verificati parecchi incidenti che hanno scatenato il dibattito sugli anziani alla guida, cosa prevede il nostro Codice della Strada


Anziani contromano e rinnovo della patente dopo gli 80 anni: cosa sapere
I pericoli della guida contromano e il rinnovo patente per gli over 80


Sono stati davvero tanti, troppi, gli incidenti in autostrada causati da anziani alla guida in contromano. Episodi che hanno inevitabilmente riacceso il dibattito sugli over 80 al volante. Quando l’età avanza diventa difficoltoso guidare per molti automobilisti, non tutti, perché la poca lucidità e possibili carenze nella vista e nell’udito, possono provocare comportamenti errati e pericolosi, oltre a potenziali conseguenze drammatiche.


Rinnovo patente anziani over 80

Gli episodi di guida contromano da parte di anziani al volante fanno senza dubbio riflettere sulle modalità di rinnovo patente per tutti coloro che hanno superato gli 80 anni d’età. È chiaro che si tratta di un discorso generico, non possiamo fare di tutta l’erba un fascio, ci sono automobilisti avanti con l’età ancora molto attenti e responsabili, ma oggettivamente – con il passare degli anni – i riflessi e la lucidità non sono più quelli di una volta e, di conseguenza, aumentano anche i rischi su strada.

Che cosa prevede il nostro Codice della Strada per gli automobilisti over 80? Esami ravvicinati per tutti coloro che hanno intenzione di continuare a guidare. Le visite e i controlli per ottenere il rinnovo della patente diventano biennali.

Una scadenza ravvicinata, che però permette di verificare e quindi garantire che gli utenti anziani che si trovano alla guida siano ancora in grado di condurre il veicolo mantenendone la piena padronanza e garantendo l’incolumità propria e di tutti gli altri utenti della strada.

È richiesta una visita medica che si concentra su condizioni generali, udito e vista, per garantire la sicurezza. La procedura è standard, quindi rimane la stessa usata per le altre fasce d’età, ma con frequenza aumentata. È possibile effettuare la visita presso le sedi ASL, autoscuole o studi medici autorizzati, il medico può imporre delle limitazioni a seconda delle condizioni del conducente, come per esempio l’obbligo di lenti, la guida esclusivamente di giorno, eccetera. Dopo gli 80 anni, per le patenti C e D, di solito di procede al declassamento a patente B.

Limiti per gli anziani alla guida

Come abbiamo detto sopra quindi oggi gli automobilisti over 80 che hanno intenzione di ottenere il rinnovo della patente possono rivolgersi al medico presso le sedi che abbiamo indicato, che valuta le condizioni di salute generali, vista e udito.

Nel caso in cui il medico che giudica il richiedente dovesse avere dubbi sui requisiti psico-fisici per il rilascio dell’idoneità alla guida, può fare un’ulteriore richiesta di visita da parte di una commissione medica locale.

Attenzione in questi casi, perché è possibile che poi la commissione medica, valutando al meglio l’automobilista over 80 in questione, prescriva obblighi o limiti come per esempio l’obbligo di apparecchio acustico mentre è alla guida, l’obbligo di guidare solo in orari diurni e/o con occhiali da vista, il divieto di spostarsi oltre un determinato raggio di chilometri dalla propria residenza o ancora di non superare un determinato limite di velocità. È fondamentale seguire alla lettera quanto prescritto dal medico, per evitare – oltre ai pericoli su strada – anche multe salate.

Le categorie di patente per gli over 80

Ci sono altri limiti previsti dalla legge in Italia per il rinnovo patente over 80, come quello che riguarda la categoria di licenza che deve essere sottoposta a rinnovo. Chi ha la C, C+E e la D (per la guida di tutti i principali mezzi pesanti) sopra i 68 anni vedrà declassata la sua patente di guida.

Il rinnovo è sempre obbligatorio ogni 2 anni, le patenti D e DE vengono declassate a C e CE. La C+E dopo i 68 anni diventa patente C. Non ci sono limitazioni di velocità specifiche a causa dell’età, ma valgono le regole generali per la patente C. In sintesi, dopo gli 80 anni non si possono più guidare autobus o mezzi pesanti articolati, mentre si può continuare a condurre autocarri (patente C) previo rinnovo biennale.

Rinnovo patente: cosa serve

Quali sono i documenti da presentare per il rinnovo della patente di guida? La procedura è la stessa, standardizzata per tutti i soggetti di qualsiasi età.

Innanzitutto bisogna presentarsi alla visita medica con i seguenti documenti:

  • carta d’identità;
  • tessera sanitaria;
  • patente in scadenza;
  • due fototessere;
  • ricevute attestanti il pagamento dei bollettini PagoPA di 10,20 euro e di 16,00 euro.

Una volta pagati i bollettini e consegnato i documenti, si procede con la visita e, se l’esito è positivo – in assenza di complicazioni – la nuova patente arriva direttamente a casa tramite posta e entro 15 giorni.

In questo periodo di attesa si può comunque circolare con un documento provvisorio che viene rilasciato dalla stessa commissione medica, che permette di non incorrere in nessuna sanzione amministrativa e decurtazione dei punti dalla patente nel caso in cui l’automobilista venga fermato a un posto di blocco e trovato senza patente.

Attenzione a un altro dato importante: oggi la scadenza della patente coincide con il giorno del proprio compleanno, dovrebbe essere più facile ricordare di procedere al rinnovo, questo è utile per non incorrere in sanzioni pesanti.

Chi guida con patente scaduta rischia infatti una multa che va da un minimo di 160 euro a un massimo di 644 euro, oltre al ritiro della patente.

Guida contromano, i pericoli

Come già dicevamo in apertura, troppo spesso si sono verificati pericolosi incidenti perché degli automobilisti – la maggior parte delle volte purtroppo si trattava di anziani over 80 – hanno imboccato raccordi autostradali contromano, provocando vittime e rischiando veramente tragedie.

Abbiamo letto del caso di un anziano che ha imboccato contromano l’ingresso autostradale tra Montichiari e Borgosatollo, in provincia di Brescia, finendo per scontrarsi frontalmente con un’altra auto. L’anziano alla guida in quel caso ha avuto la peggio ed è deceduto sul colpo; lo stesso è successo al conducente dell’altro veicolo, un giovane di 28 anni, che nonostante il trasporto in ospedale, purtroppo non ce l’ha fatta.

O ancora, abbiamo parlato di un altro caso in cui invece – fortunatamente – la tragedia è stata sfiorata. Dove? Sull’autostrada A18, in Sicilia, tra gli svincoli di Acireale e Fiumefreddo. Qui un uomo anziano, che poi è apparso in stato confusionale, ha imboccato contromano lo svincolo di Acireale per dirigersi in direzione Messina.

Gli agenti della Polstrada sono riusciti a intervenire tempestivamente, evitando possibili incidenti gravi. In questo caso quindi la tragedia è stata praticamente sfiorata, ma il pericolo a volte è davvero dietro l’angolo.



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