Auto elettriche e rischio incendi: la Cina introduce il pulsante salva-vita obbligatorio

Cover: Magnific



In Cina vengono vendute ogni anno milioni e milioni di vetture elettriche o ibride plug-in, tanto che sulle strade del Paese orientale al momento ne circolano ben 44 milioni. In sintesi, stiamo parlando di un mercato automobilistico che sulle tecnologie a batteria è nettamente più avanti rispetto al Vecchio Continente.

Quando il parco auto del tuo stato è tale, appare necessario adattare il sistema legislativo alla realtà fattuale e alle necessità concrete che la situazione porta in essere. Non sorprende quindi la recente mossa del governo cinese: dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore una normativa sulla sicurezza piuttosto interessante sulle vetture a batteria.


Nuove regole per la sicurezza delle auto elettriche

Le auto elettriche, come tutte le tipologie di autovetture, possono essere soggette a incendi, ma per scongiurare ogni tipo di timore da parte degli automobilisti, dal 1° luglio prossimo i produttori di auto e di batterie saranno obbligati a installare un “pulsante” che stacca la batteria di veicoli completamente elettrici e ibridi plug-in.

Le compagnie interessate dovranno quindi introdurre obbligatoriamente una sorta di meccanismo fisico facilmente raggiungibile dal guidatore. Questo sistema, una volta attivato, andrà a disconnettere il circuito ad alta tensione della batteria in un attimo, come spegnere o accendere una luce.

L’obiettivo è quello di ridurre i rischi al minimo, ma dal nostro canto ci teniamo a precisare che le auto elettriche non sono affatto pericolose: le BEV si incendiano meno spesso delle auto termiche, ma questo non vuol dire che l’incendio sia impossibile. E’ proprio su questo che la Cina vuole intervenire: se è così semplice incrementare il loro livello di sicurezza, tanto che basta aggiungere un pulsante nell’abitacolo, allora bisogna assolutamente farlo. Del resto, una volta che una grossa batteria al litio va in autocombustione, è estremamente difficile spegnerla in pochi istanti.


Crash test e controlli sulle batterie

Detto questo, il governo punta anche su nuovi crash test obbligatori per la parte inferiore del veicolo, proprio dove si trova in genere il pacco batteria. Questo spingerà i costruttori a proteggere ancora di più le batterie, anche in caso di impatti dal basso.

In ultimo, in seguito ai primi 300 cicli di carica rapida, verrà eseguito un test con un cortocircuito esterno, e la batteria dovrà rimanere intatta nonostante lo stress. Tutto questo, sebbene possa far alzare i prezzi al consumatore, visti i costi di sviluppo maggiori imposti ai produttori, garantirà livelli di sicurezza decisamente più alti. In futuro le auto elettriche potrebbero diventare “a prova di bomba”. A proposito: lo sapevate che la Tesla Model Y è stata la prima a superare i nuovi test di sicurezza USA?


7/26, everyeye.it (da: motor.es)

https://auto.everyeye.it/notizie/auto-elettriche-rischio-incendi-cina-introduce-pulsante-salva-vita-obbligatorio-885173.html