Subaru Uncharted, l’elettrica con l’anima outdoor: tutti i segreti

Abbiamo provato la Subaru Uncharted, il crossover elettrico votato all’outdoor con fino a 592 km di autonomia, trazione integrale e 343 CV di potenza


Subaru Uncharted, l’elettrica con l’anima outdoor: tutti i segreti
Subaru Uncharted, elettrica con l’anima outdoor


La Subaru Uncharted è una di quelle auto che, appena la si guarda dal vivo e poi la si guida, obbliga a mettere da parte qualche idea già pronta, perché qui non c’è il boxer, non c’è il rumore meccanico tipico delle Subaru più tradizionali e, in alcune versioni, non c’è nemmeno la trazione integrale, che per il marchio giapponese è quasi una firma sul cofano. Eppure, dopo averla provata, la sensazione è che Subaru non abbia semplicemente preso una base elettrica condivisa con Toyota e ci abbia appoggiato sopra il proprio logo.

La parentela tecnica con la Toyota C-HR+ si vede, certo, soprattutto nella struttura generale del progetto, ma la Uncharted prova a costruirsi una personalità più ruvida, più alta da terra, più vicina a quell’idea di libertà pratica che da sempre accompagna il marchio. Non è una fuoristrada pura, questo va detto subito, però non è nemmeno il solito crossover elettrico nato solo per muoversi in città tra colonnine, centri commerciali e tangenziali.


Design da crossover coupé, con qualche muscolo in più

Lo stile della Subaru Uncharted lavora su un equilibrio abbastanza curioso, perché da una parte c’è una linea moderna, filante, quasi da crossover coupé, dall’altra ci sono dettagli più robusti che cercano di ricordare da dove arriva il marchio. La carrozzeria misura circa 4,54 metri in lunghezza, 1,87 metri in larghezza e 1,63 metri in altezza, con un passo di 2,75 metri, quindi siamo in una zona molto interessante del mercato: abbastanza compatta per non diventare impegnativa nella guida quotidiana, ma sufficientemente grande per offrire spazio vero a bordo.

L’altezza minima da terra di 21 centimetri cambia parecchio la percezione dell’auto, perché non si limita a fare scena nei parcheggi, ma aiuta davvero quando l’asfalto finisce, quando si entra in una strada sterrata o quando il fondo diventa più sporco del previsto. I passaruota marcati, le protezioni in plastica e il posteriore molto inclinato danno alla Uncharted un aspetto meno lezioso di molte elettriche urbane, anche se il lunotto basso penalizza un po’ la visibilità dietro.

Salendo a bordo, l’ambiente della Subaru Uncharted punta su una sensazione abbastanza pulita e tecnologica, senza però diventare troppo scenografico. La plancia ruota attorno a un grande schermo centrale da 14 pollici, ben leggibile e con una grafica chiara, mentre la strumentazione digitale da 7 pollici raccoglie le informazioni principali davanti al guidatore. Durante la prova abbiamo apprezzato soprattutto la presenza di comandi fisici per la climatizzazione, perché in un’auto moderna non tutto deve passare per forza da un menu touch: quando si vuole abbassare la temperatura o modificare al volo la ventilazione, una rotella resta ancora una soluzione più naturale.

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