Le 15 regole salvavita da ricordare prima di partire. Medici e rianimatori: “Cintura, seggiolini, niente distrazioni. La prevenzione inizia prima di accendere il motore”

Viaggiare sicuri: mettere in moto la prevenzione. Con l’esodo estivo alle porte il messaggio delle società scientifiche dell’emergenza-urgenza e dei medici rianimatori è improntato alla prudenza e alla prevenzione. La maggior parte degli incidenti gravi si può evitare. Bastano pochi minuti e comportamenti corretti prima di partire. Il primo nemico è quello che abbiamo tutti in tasca e che poggiamo nelle tasche del cruscotto quando entriamo in macchina. La notifica di un messaggio o una chiamata non trasposta sul sistema viva voce dell’auto può distrarre e distogliere dall’attenzione per una frazione di secondo che a velocità o i città possono costare cari e causare disastri irreparabili. Meglio evitare di guardare, controllare, rispondere. O ci si ferma o si rimanda il check del telefono alla fine del viaggio.
Lo smartphone è la causa numero uno di distrazione
“Mai usare lo smartphone durante la guida, neppure per pochi secondi” spiega Giuseppe Galano responsabile della centrale 118 di Napoli anestesista rianimatore della Siaarti (Società italiana di Anestesia, analgesia, rianimazione e Terapia intensiva). È la regola su cui insistono di più esperti di sicurezza stradale e medici dell’emergenza. Un messaggio, una notifica, una telefonata: bastano 3 secondi a 130 km/h per percorrere oltre 100 metri “alla cieca”. È in quei secondi che avvengono la maggior parte degli scontri e delle uscite di strada. La distrazione da cellulare è oggi considerata la principale causa di incidenti, soprattutto tra i più giovani.
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7/26, Mondosanità
