
I robotaxi elettrici di Waymo registrano un tasso di incidenti inferiore del 68% rispetto ai guidatori umani. A riferirlo è un’analisi indipendente dell’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS), che ha esaminato milioni di km percorsi dai veicoli autonomi tra il 2021 e il 2024 negli USA, soprattutto quelli di Waymo
Il risultato rafforzerebbe la tesi secondo cui la guida autonoma possa migliorare la sicurezza stradale, ma gli stessi ricercatori invitano alla prudenza. Il campione esaminato è ancora limitato e il confronto presenta diverse criticità metodologiche.

Waymo, coi robotaxi meno incidenti (e meno gravi)
L’IIHS ha analizzato i dati federali sugli incidenti che coinvolgono i servizi di taxi autonomi, concentrandosi soprattutto su Waymo, oggi il principale operatore del settore negli Stati Uniti. L’azienda offre servizi commerciali in 11 città americane, mentre altri concorrenti hanno accumulato un numero di chilometri troppo ridotto per consentire confronti statisticamente significativi.
Secondo lo studio, i veicoli Waymo hanno registrato 1,28 incidenti denunciabili ogni milione di miglia percorse, contro i 4,06 dei conducenti umani. Inoltre, gli impatti che coinvolgono i robotaxi risultano mediamente meno gravi e, nella maggior parte dei casi, la responsabilità non sarebbe attribuibile al veicolo autonomo.
L’analisi conferma anche precedenti ricerche diffuse dalla stessa Waymo, ma in questo caso la valutazione arriva da un organismo indipendente, elemento che conferisce maggiore credibilità ai risultati.
I dati cambiano da città a città
Le prestazioni dei robotaxi sono risultate particolarmente positive nelle aree di Phoenix, San Francisco e Los Angeles. Fa eccezione Austin, dove Waymo ha mostrato un tasso di incidenti leggermente superiore a quello dei conducenti umani (probabilmente perchè registrati nella fase ancora di sperimentazione, e non operativa, del sistema).
E al buio radar e LiDAR meno affidabili degli umani
Un’osservazione curiosa riguarda gli incidenti notturni. Nonostante i veicoli Waymo utilizzino sensori come LiDAR e radar, che non dipendono dalla luce visibile, la quota di incidenti avvenuti al buio è risultata superiore rispetto a quella dei conducenti tradizionali.
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7/26, vaielettrico
