Enel dà energia alla Formula E

La multinazionale italiana e il campionato delle monoposto elettriche stringono una partnership a tutto campo: dalla ricarica dei veicoli all’alimentazione verde del villaggio degli ePrix



Enel mette il turbo alla Formula E. Oggi al Maxxi di Roma Francesco Starace, ad e direttore generale del gruppo, e Alejandro Agag, Ceo del campionato automobilistico per vetture elettriche della Fia, hanno annunciato un’importante partnership energetica a tutto campo.

Il patto parla infatti di Enel come global power partner: dal prossimo ePrix in programma a Berlino il 21 maggio, terzultima tappa della seconda stagione, il gruppo fornirà le proprie soluzioni di smart metering, energy management, energia rinnovabile e soprattutto accumulo e ricarica delle monoposto. Insomma, la “benzina” del campionato comandato al momento dal brasiliano Lucas Di Grassi del team Abt Schaeffler Audi Sport quanto ai piloti e dal team Renault e.Dams per i costruttori.

L’accordo coprirà le prossime due stagioni automobilistiche, con un’opzione per spingersi oltre il 2018.Non solo ricarica degli accumulatori delle vetture e copertura del fabbisogno del paddock: l’intero villaggio degli ePrix di Formula E, per ogni tappa internazionale, sarà dunque alimentato dall’energia verde di Enel.

Il gruppo inoltre funzionerà da driver d’innovazione, permettendo il monitoraggio dei consumi di ogni singola squadra. Il tutto sviluppando una minigrid mobile intelligente che consentirà di alimentare ogni tassello degli appuntamenti senza sovraccaricare le reti elettriche delle varie città – da Pechino a Londra passando per Buenos Aires – che ospitano i gran premi elettrici.

Si andrà oltre con la fornitura di tecnologie di illuminazione Led per le zone limitrofe al percorso di gara e l’installazione di colonnine per il pubblico. Del quadro fa parte anche una classica sponsorizzazione che catapulterà il nuovo marchio della multinazionale su tutti i circuiti.

La partnership consente dunque di “ripulire” la Formula E, dandole il titolo di evento “carbon neutral” e abbattendo le attuali 30mila tonnellate di Co2 prodotte, legate fondamentalmente alla logistica: “Siamo felici di essere partner del team della Formula E, iniziativa che ci consente di mettere a disposizione le nostre conoscenze per aumentare la digitalizzazione della loro infrastruttura di energy management e di fornire energia con le nostre tecnologie di generazione da rinnovabili – ha spiegato Starace – Enel e Formula E sono partner naturali perché entrambe colgono appieno le opportunità della mobilità elettrica, delle smart city e della rivoluzione delle energie verdi”. Una sfida anche per Enel, ha ammesso Starace.


I team e i piloti che stanno concludendo la seconda edizione del campionato di Formula E


*”Nessuno ci credeva, quattro anni fa, quando abbiamo lanciato il progetto di un campionato elettrico *- ha spiegato il patron Agag, che ha anche annunciato una serie di dimostrazioni per monoposto elettriche senza pilota – *alla fine ce l’abbiamo fatta. L’idea è talmente forte perché va dove vanno i tempi, dove deve andare il mondo: verso un’energia e una mobilità più pulite. Ci mancava l’energia giusta: oggi ce l’abbiamo”. *

Un punto chiaro, quello di Agag: la tecnologia automobilistica è in effetti storicamente legata alle innovazioni prodotte anche nel mondo delle competizioni. “La Formula E è la piattaforma per questo sviluppo“. Uno sviluppo che dagli strepitosi tracciati cittadini, buona parte dei quali allestiti al centro di capitali come Parigi, dovrà approdare, sempre di più, sulle strade di tutti i giorni.

E le voci su un ePrix a Roma o in Italia? “Sarebbe un sogno – ha spiegato Agag – ci pensiamo dal 2012.L’Eur sarebbe molto interessante. Noi siamo pronti. Ne stiamo discutendo“.


10/26, WIRED

fonte: https://www.wired.it/gadget/motori/2016/05/17/enel-formula-e/