{"id":15,"date":"2025-08-28T09:38:11","date_gmt":"2025-08-28T07:38:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=15"},"modified":"2025-10-25T10:10:09","modified_gmt":"2025-10-25T08:10:09","slug":"fidarsi-e-bene-distrarsi-e-umano-i-lati-oscuri-degli-adas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/fidarsi-e-bene-distrarsi-e-umano-i-lati-oscuri-degli-adas\/","title":{"rendered":"Fidarsi \u00e8 bene, distrarsi \u00e8 umano: i lati oscuri degli ADAS"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sistemi ADAS riducono gli incidenti ma alcuni allarmi acustici possono peggiorare la guida. Studio su 195.743 veicoli: dati e consigli per i costruttori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1 wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di&nbsp;<strong>ADAS<\/strong>, ovvero i sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, il primo pensiero corre subito alla&nbsp;<strong>sicurezza stradale<\/strong>: radar, sensori e telecamere che vegliano silenziosi su ogni nostro spostamento, pronti a intervenire in caso di distrazione. Ma la realt\u00e0, come spesso accade nel mondo dell\u2019automotive, \u00e8 fatta di sfumature, di dettagli che fanno la differenza e di paradossi che meritano di essere raccontati senza veli. Un recente studio internazionale, pubblicato su Production and Operations Management, ha infatti acceso i riflettori su un fenomeno che potrebbe far storcere il naso anche ai pi\u00f9 ottimisti tra gli ingegneri: i&nbsp;<strong>sistemi di assistenza alla guida<\/strong>&nbsp;non sono tutti uguali e, anzi, possono talvolta trasformarsi in un\u2019arma a doppio taglio per il&nbsp;<strong>comportamento alla guida<\/strong>&nbsp;degli automobilisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri parlano chiaro e, come spesso accade, non lasciano spazio a interpretazioni romantiche: oltre&nbsp;<strong>195.000 veicoli<\/strong>&nbsp;analizzati, un&nbsp;<strong>5% di eccessi di velocit\u00e0<\/strong>&nbsp;in pi\u00f9, un&nbsp;<strong>6% di frenate brusche<\/strong>&nbsp;aggiuntive, ma anche una riduzione degli incidenti che arriva a sfiorare il&nbsp;<strong>19%<\/strong>. Insomma, il quadro che emerge \u00e8 quello di una tecnologia che, se da un lato contribuisce in modo tangibile a rendere le nostre strade pi\u00f9 sicure, dall\u2019altro pu\u00f2 generare effetti collaterali inattesi. Non \u00e8 un caso che i ricercatori abbiano puntato la lente proprio su due categorie di dispositivi: quelli che si affidano agli&nbsp;<strong>avvisi urgenti<\/strong>&nbsp;e acustici, come il&nbsp;<strong>Forward Collision Warning<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Lane Departure Warning<\/strong>, e quelli che invece privilegiano i&nbsp;<strong>segnali informativi<\/strong>&nbsp;di tipo visivo, come il celebre&nbsp;<strong>Blind Spot Detection<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato? Chi utilizza prevalentemente sistemi basati su&nbsp;<strong>avvisi urgenti<\/strong>&nbsp;sembra essere pi\u00f9 incline a premere sull\u2019acceleratore e a frenare con decisione, quasi a voler sfidare la sorte contando sulla \u201crete di sicurezza\u201d fornita dall\u2019elettronica di bordo. Un atteggiamento che, se vogliamo, ricorda quello di chi attraversa una strada trafficata contando sul fatto che il semaforo sia verde: un eccesso di fiducia che pu\u00f2 tradursi in una minore attenzione, in comportamenti pi\u00f9 rischiosi e, in ultima analisi, in una riduzione della consapevolezza al volante. Non \u00e8 un caso che, tra i conducenti dotati esclusivamente di&nbsp;<strong>Forward Collision Warning<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Lane Departure Warning<\/strong>, si registrino valori pi\u00f9 elevati di velocit\u00e0 e di frenate improvvise rispetto a chi guida senza alcun tipo di supporto tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, i dispositivi che puntano tutto sui&nbsp;<strong>segnali informativi<\/strong>&nbsp;visivi \u2013 basti pensare al&nbsp;<strong>Blind Spot Detection<\/strong>&nbsp;\u2013 sembrano favorire un approccio pi\u00f9 prudente e riflessivo. Qui la differenza la fa la psicologia: un allarme sonoro, improvviso e invasivo, scatena una reazione automatica, quasi istintiva, mentre un segnale visivo invita il conducente a valutare la situazione, a prendere una decisione consapevole. Non \u00e8 un dettaglio da poco: secondo i dati dello studio, chi utilizza sistemi come il&nbsp;<strong>Blind Spot Detection<\/strong>&nbsp;riduce del&nbsp;<strong>9%<\/strong>&nbsp;gli eccessi di velocit\u00e0 e quasi del&nbsp;<strong>7%<\/strong>&nbsp;le frenate improvvise, a testimonianza di una maggiore attenzione e di una guida pi\u00f9 responsabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interessante anche la variabile di genere, spesso trascurata ma qui decisiva: le donne risultano meno influenzabili dagli&nbsp;<strong>avvisi urgenti<\/strong>&nbsp;acustici e pi\u00f9 ricettive ai&nbsp;<strong>segnali informativi<\/strong>&nbsp;visivi, segno che la percezione del rischio e la risposta agli stimoli tecnologici non sono uguali per tutti. Un dettaglio che dovrebbe far riflettere chi progetta le interfacce di bordo e che apre la strada a una personalizzazione sempre pi\u00f9 spinta dei sistemi di assistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la domanda che sorge spontanea \u00e8: vale davvero la pena puntare tutto sulla tecnologia, se questa pu\u00f2 indurre comportamenti potenzialmente rischiosi? I ricercatori, prudenti ma non troppo, suggeriscono ai costruttori di rivedere l\u2019utilizzo degli allarmi invasivi, privilegiando soluzioni che sappiano bilanciare efficacia e rispetto del fattore umano. Perch\u00e9, alla fine, la&nbsp;<strong>sicurezza stradale<\/strong>&nbsp;non \u00e8 solo una questione di sensori e algoritmi, ma di equilibrio tra innovazione e consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(fonte: <strong><em>Motori.it<\/em><\/strong>, 10\/8\/25)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sistemi ADAS riducono gli incidenti ma alcuni allarmi acustici possono peggiorare la guida. 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