{"id":1705,"date":"2026-03-20T09:16:14","date_gmt":"2026-03-20T08:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=1705"},"modified":"2026-03-19T21:09:03","modified_gmt":"2026-03-19T20:09:03","slug":"e-dopo-la-guida-autonoma-le-auto-connesse-e-cooperative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/e-dopo-la-guida-autonoma-le-auto-connesse-e-cooperative\/","title":{"rendered":"E dopo la guida autonoma? Le auto connesse e cooperative"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/go-e.com\/it-it\/prodotti\/go-e-charger-core\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><br><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le auto a guida autonoma circolano gi\u00e0 in molte strade del mondo (e tempo qualche anno arriveranno anche in Italia); ma non sar\u00e0 questo l\u2019ultimo passo di un\u2019evoluzione che guarda molto pi\u00f9 avanti: con le auto connesse e cooperative non sar\u00e0 pi\u00f9 il singolo veicolo a decidere come muoversi nell\u2019ambiente che \u201cpercepisce\u201d ma sar\u00e0 l\u2019insieme dei veicoli presenti nel raggio di alcuni chilometri a coordinarsi per manovrare sfruttando al meglio, e in assoluta sicurezza, gli spazi della strada. A quel punto non serviranno pi\u00f9 segnaletica stradale e semafori agli incroci: il traffico scorrer\u00e0 senza soste, autoregolandosi.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Il progetto MoVeOver: traffico pi\u00f9 veloce e pi\u00f9 sicuro<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli spostamenti potranno essere pi\u00f9 veloci fino al 50% e gli incidenti potranno pi\u00f9 che dimezzarsi.\u00a0Non \u00e8 fantascienza. Le\u00a0<strong>tecnologie ci sono gi\u00e0<\/strong>\u00a0e un team di\u00a0 UniBo, con il\u00a0<strong>progetto MoVeOver\u00a0<\/strong>\u00a0 finanziato con i fondi del Pnrr-Restart, ha gi\u00e0 sviluppato gli\u00a0<strong>algoritmi base<\/strong>\u00a0per portarle in strada. Lo coordina\u00a0<strong>Alessandro Bazzi<\/strong>, professore associato di\u00a0 Sistemi e Reti di Comunicazione Wireless alla\u00a0 Facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, oggi ospite di Fuoco Amico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>Automazione e connettivit\u00e0&nbsp;<strong>sono due aspetti diversi<\/strong>, che ad un certo punto&nbsp;<strong>sicuramente convergeranno<\/strong>, ma non nel brevissimo termine<\/em>\u00bb esordisce Bazzi. \u00ab<em>Mentre il veicolo autonomo tende a sostituire l\u2019uomo nel controllo del veicolo ed usa sensori (radar, lidar, telecamere, ultrasuoni) per percepire il mondo esterno in modo analogo a come fa un guidatore umano<\/em>&nbsp;\u2013 spiega \u2013&nbsp;<em>il<strong>&nbsp;veicolo connesso<\/strong>&nbsp;scambia dati e lo fa anche se ci sono ostacoli in mezzo, fornendo o ricevendo&nbsp;<strong>informazioni aggiuntive<\/strong>&nbsp;rispetto a quanto avviene nel suo campo visivo. Per esempio avverte con anticipo se un veicolo che non ha rispettato uno stop o un rosso al semaforo sta per sbucare da un incrocio cieco<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informazioni analoghe posso arrivare anche da dispositivi a bordo strada, come telecamere&nbsp; o semafori \u201cintelligenti\u201d. In Europa gi\u00e0 2 milioni di veicoli circolanti sono dotati di connettivit\u00e0 e sono circa 6 mila i dispositivi stradali connessi, per esempio sulla statale Alemagna verso Cortina o in Autobrennero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Uno sviluppo in tre tappe: l\u2019ultima fra vent\u2019anni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, aggiunge Bazzi \u00ab<em>un veicolo pu\u00f2 essere autonomo in un mondo di veicoli non autonomi. Un veicolo connesso ha senso solo se gli altri (tutti? la maggior parte?)&nbsp; sono connessi<\/em>\u00bb. Quindi non aspettiamoci una rivoluzione imminente.&nbsp; &nbsp;Per i veicoli connessi esiste&nbsp;<strong>una evoluzione temporale<\/strong>&nbsp;del tipo di utilizzo, proposta dal&nbsp;<strong>Car 2 Car Communications Consortium<\/strong>, in tre tappe, dal Day 1 al Day 3.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Day 1<\/strong>&nbsp;prevede che i veicoli scambino&nbsp;<strong>informazioni sul proprio stato<\/strong>, ovvero posizione, direzione, velocit\u00e0; i veicoli nelle vicinanze useranno queste informazioni per&nbsp;<strong>possibili avvisi al guidatore<\/strong>&nbsp;oppure ai controlli automatici (ad esempio, frenata assistita). Per queste funzionalit\u00e0 esistono gi\u00e0 gli standard di comunicazione e spetta solo alla politica autorizzarle e ai car maker abilitare i veicoli. Potremmo vederle in strada nel giro di un anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>Day 2<\/strong>&nbsp;prevede che i veicoli o i dispositivi a bordo strada informino di ci\u00f2 che percepiscono attraverso i propri sensori. Per esempio: una telecamera osserva un incrocio e informa i veicoli in avvicinamento che c\u2019\u00e8&nbsp;<strong>un pedone che sta attraversando<\/strong>. E\u2019 un livello che presuppone l\u2019adeguamento della quasi totalit\u00e0 dei veicoli e delle infrastrutture stradali, e standard di comunicazione ancora in fase di completamento. scrivere. I tempi si allungheranno di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Ma a Bologna \u00e8 gi\u00e0 scattato il Day 3 (all\u2019Universit\u00e0)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>Day 3<\/strong>&nbsp;prevede che i veicoli e l\u2019infrastruttura cooperino per&nbsp;<strong>effettuare manovre cooperative in totale autonomia<\/strong>. Esempio semplice: un veicolo entra in un\u2019autostrada trafficata e i veicoli della corsia pi\u00f9 lenta si muovono in modo da agevolare l\u2019 ingresso. Al momento siamo ancora&nbsp;<strong>all\u2019attivit\u00e0 di ricerca<\/strong>. E la prospettiva di un utilizzo di massa slitta in vanti di una ventina d\u2019anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il team coordinato da Bazzi ha gi\u00e0&nbsp;<strong>realizzato un modello in scala<\/strong>&nbsp;perfettamente funzionante, che simula una situazione da Day 3 come&nbsp;<strong>dimostra questo video: &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I modellini in scala di auto (tutti elettrici) utilizzano le stesse tecnologie di un&nbsp;<strong>veicolo autonomo reale<\/strong>, al quale il team di Bazzi ha&nbsp; aggiunto la parte di&nbsp;<strong>connettivit\u00e0 e l\u2019algoritmo di gestione<\/strong>&nbsp;cooperativo dell\u2019incrocio. Connettivit\u00e0 e cooperazione, insomma, non sostituiranno gli attuali dispositivi on board per la guida autonoma, ma li&nbsp;<strong>integreranno<\/strong>&nbsp;in un sistema che li&nbsp;<strong>potenzier\u00e0<\/strong>&nbsp;e li render\u00e0&nbsp;<strong>pi\u00f9 sicuri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tipo di motorizzazione non sar\u00e0 una discriminante, ma, dice Bazzi \u00ab<em>la tecnologia dell\u2019<strong>auto elettrica<\/strong>, dando immediatezza e fluidit\u00e0 a tutte le manovre, \u00e8 il&nbsp;<strong>tassello ideale<\/strong>&nbsp;per completare il puzzle del sistema di circolazione che stiamo progettando<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br>3\/26,  vaielettrico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.vaielettrico.it\/e-dopo-la-guida-autonoma-le-auto-connesse-e-cooperative\">https:\/\/www.vaielettrico.it\/e-dopo-la-guida-autonoma-le-auto-connesse-e-cooperative<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le auto a guida autonoma circolano gi\u00e0 in molte strade del mondo (e tempo qualche anno arriveranno anche in Italia); ma non sar\u00e0 questo l\u2019ultimo passo di un\u2019evoluzione che guarda &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1266,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,35],"tags":[45],"class_list":["post-1705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guida-autonoma","category-intelligenza-artificiale","tag-mobilita-futura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1705"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1708,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions\/1708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}