{"id":1776,"date":"2026-03-26T11:10:57","date_gmt":"2026-03-26T10:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=1776"},"modified":"2026-03-26T09:08:27","modified_gmt":"2026-03-26T08:08:27","slug":"ferrari-luce-lelettrica-del-cavallino-nasce-con-laiuto-della-nasa-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/ferrari-luce-lelettrica-del-cavallino-nasce-con-laiuto-della-nasa-ecco-perche\/","title":{"rendered":"Ferrari Luce, l&#8217;elettrica del Cavallino nasce con l&#8217;aiuto della NASA: ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49543082\/HOR_WIDE\/800x\/automoto.jpg\" alt=\"Ferrari Luce, l&#039;elettrica del Cavallino nasce con l&#039;aiuto della NASA: ecco perch&eacute;\" style=\"width:425px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>La prima auto elettrica di Maranello punta a ridefinire il concetto di emozione a zero emissioni, partendo da un problema che nessuno aveva ancora affrontato davvero: l&#8217;accelerazione che &#8220;disturba il cervello&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.speakup.ai\/?utm_source=speakup_publisher&amp;utm_medium=speakup_tag&amp;utm_campaign=tooltip\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un paradosso che accompagna le\u00a0<strong>auto elettriche<\/strong>\u00a0ad alte prestazioni fin dalla loro nascita. Possono essere brutalmente veloci, capaci di schiacciare i passeggeri al sedile con una violenza istantanea, eppure spesso lasciano freddi. Manca qualcosa. Manca l&#8217;emozione. Ed \u00e8 esattamente su questo terreno che\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>\u00a0ha deciso di giocare la partita pi\u00f9 importante della sua storia recente: la\u00a0<strong>Luce<\/strong>, la prima\u00a0<strong>EV di\u00a0Maranello<\/strong>, non sar\u00e0 semplicemente veloce. Sar\u00e0 emozionante. E per riuscirci, il Cavallino si \u00e8 rivolto a chi di emozioni forti se ne intende parecchio: la\u00a0<strong>NASA<\/strong>. Perch\u00e9 se c&#8217;\u00e8 qualcuno che sa cosa si prova quando il corpo viene schiacciato da forze brutali, sono proprio gli\u00a0<strong>astronauti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49542673\/800x\/nasa-x-ferrari.jpg\" alt=\"Volante Ferrari Luce\" style=\"width:432px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Volante Ferrari LuceFerrari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/link.moto.it\/4c2oQYX\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Troppa accelerazione fa male: quando un&#8217;auto elettrica ti lancia come un razzo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A&nbsp;rivelarlo \u00e8 stato direttamente&nbsp;<strong>Benedetto Vigna<\/strong>, amministratore delegato di&nbsp;<strong>Ferrari<\/strong>, in un&#8217;intervista rilasciata ad Autocar India. Vigna ha toccato un punto tanto semplice quanto rivoluzionario nel panorama delle&nbsp;<strong>supercar elettriche<\/strong>: l&#8217;<strong>accelerazione longitudinale<\/strong>&nbsp;di molte EV attuali non \u00e8 solo lineare e priva di carattere, ma pu\u00f2 risultare letteralmente disturbante per il&nbsp;<strong>cervello umano<\/strong>. Troppa forza, tutta insieme, senza progressione, senza ritmo. In pratica, alcune elettriche ti catapultano indietro&nbsp;con la delicatezza di un lancio sullo&nbsp;<strong>Space Shuttle<\/strong>, con la differenza che gli astronauti almeno ci si preparano per mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire esattamente dove si trovi quel confine tra emozione e disagio,&nbsp;<strong>Ferrari ha collaborato con la NASA<\/strong>, l&#8217;agenzia spaziale americana che da decenni studia gli effetti delle&nbsp;<strong>forze G<\/strong>&nbsp;sul corpo umano, quelli che i piloti sperimentano durante il rientro atmosferico o le manovre ad alta velocit\u00e0. L&#8217;obiettivo era scientifico e al tempo stesso profondamente automobilistico: definire la soglia di&nbsp;<strong>accelerazione<\/strong>&nbsp;oltre la quale il piacere si trasforma in fastidio. Del resto, se hai a disposizione i dati di chi ha mandato esseri umani sulla&nbsp;<strong>Luna<\/strong>&nbsp;e li ha riportati indietro interi, tanto vale usarli per costruire un&#8217;auto migliore. Un approccio che nessun altro costruttore aveva mai adottato con questa consapevolezza, e che racconta molto della filosofia con cui Maranello sta affrontando la&nbsp;<strong>transizione elettrica<\/strong>: non basta la potenza bruta, serve l&#8217;intelligenza di dosarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49542651\/800x\/nasa-x-ferrari.jpg\" alt=\"Controllo missione, pronti per il lancio\" style=\"width:388px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Controllo missione, pronti per il lancioFerrari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Cinque pilastri per un&#8217;emozione autentica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vigna ha delineato con chiarezza i&nbsp;<strong>cinque elementi fondamentali<\/strong>&nbsp;che rendono un&#8217;auto Ferrari davvero emozionante. Il primo \u00e8 proprio l&#8217;<strong>accelerazione longitudinale<\/strong>, calibrata grazie alla consulenza spaziale per essere coinvolgente senza risultare eccessiva. Niente forze da&nbsp;<strong>centrifuga per astronauti<\/strong>, insomma, ma nemmeno la piattezza di un&#8217;auto qualunque. Il secondo \u00e8 l&#8217;<strong>accelerazione trasversale<\/strong>, quella forza laterale che si avverte in curva e che distingue una vera sportiva da un semplice mezzo veloce in rettilineo. Poi ci sono la&nbsp;<strong>frenata<\/strong>, il&nbsp;<strong>cambio marcia<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>suono<\/strong>: tre ingredienti che nel mondo elettrico rischiano di perdere significato, ma che sulla&nbsp;<strong>Ferrari Luce<\/strong>&nbsp;sono stati ripensati da zero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini trapelate degli&nbsp;<strong>interni della Luce<\/strong>&nbsp;hanno rivelato la presenza di&nbsp;<strong>paddle shifter<\/strong>&nbsp;al volante. Ma attenzione: a differenza di quanto accade su molte elettriche, queste palette non serviranno per regolare la&nbsp;<strong>frenata rigenerativa<\/strong>. Sulla Ferrari permetteranno di modulare il livello di&nbsp;<strong>erogazione della coppia<\/strong>, ricreando di fatto la sensazione di un&nbsp;<strong>cambio marcia tradizionale<\/strong>. Vigna non ha confermato esplicitamente che il sistema simuler\u00e0 i passaggi di rapporto come avviene sulla&nbsp;<strong>Hyundai Ioniq 5 N<\/strong>, ma la direzione sembra essere quella, declinata naturalmente con la raffinatezza che ci si aspetta da un&#8217;auto con il&nbsp;<strong>Cavallino Rampante<\/strong>&nbsp;sul cofano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49542692\/800x\/nasa-x-ferrari.jpg\" alt=\"Plancia di controllo della Ferrari Luce\" style=\"width:316px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Plancia di controllo della Ferrari LuceFerrari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Il suono della Luce: niente finti motori, solo autenticit\u00e0 amplificata<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte sonoro, Ferrari ha scelto una strada coraggiosa e coerente. La&nbsp;<strong>Luce<\/strong>&nbsp;non cercher\u00e0 di imitare il rombo di un&nbsp;<strong>motore a combustione interna<\/strong>. Nessun suono sintetico, nessuna colonna sonora artificiale. Alcuni brevetti depositati dal marchio hanno gi\u00e0 svelato l&#8217;approccio:&nbsp;<strong>amplificare i suoni naturali del motore elettrico<\/strong>, lavorando sulle frequenze per ottenere qualcosa di autentico e caratteristico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vigna ha spiegato il concetto in modo molto diretto: il&nbsp;<strong>motore elettrico non \u00e8 silenzioso<\/strong>, produce un suono reale. Il problema \u00e8 che la maggior parte delle persone associa quel suono a frequenze alte e fastidiose, come il sibilo di un elettrodomestico. Ma esistono anche&nbsp;<strong>frequenze basse<\/strong>, pi\u00f9 profonde e piacevoli, che possono essere catturate e valorizzate. L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 evitare che il risultato finale somigli al lavoro di un DJ, puntando invece su un&#8217;<strong>identit\u00e0 sonora originale<\/strong>&nbsp;e inconfondibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49542691\/800x\/20260320-160005940-4546.jpg\" alt=\"Alla volecit&agrave; della Luce ma moderatamente\" style=\"width:288px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alla velocit\u00e0 della Luce ma moderatamenteFerrari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Autonomia e vocazione stradale: stavolta si resta sulla Terra<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano pratico, la&nbsp;<strong>Ferrari Luce<\/strong>&nbsp;offrir\u00e0 un&#8217;<strong>autonomia superiore ai 500 km<\/strong>, un dato che Vigna stesso ha ammesso non essere da record assoluto nel panorama attuale. La spiegazione, per\u00f2, \u00e8 significativa: la Luce non \u00e8 stata progettata pensando all&#8217;uso in&nbsp;<strong>pista<\/strong>. La&nbsp;<strong>tecnologia delle batterie<\/strong>, secondo il CEO, non \u00e8 ancora matura per garantire prestazioni da circuito prolungate su un veicolo completamente elettrico. Una dichiarazione di onest\u00e0 rara in un settore dove i numeri vengono spesso gonfiati a scopo promozionale. Del resto, anche la NASA prima di andare su&nbsp;<strong>Marte<\/strong>&nbsp;ha dovuto fare parecchie prove sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa scelta posiziona la&nbsp;<strong>prima elettrica di Ferrari<\/strong>&nbsp;come una granturismo ad altissime prestazioni con vocazione stradale, capace di offrire il brivido della guida quotidiana senza compromessi sull&#8217;esperienza emotiva. Un&#8217;auto che non insegue le specifiche tecniche dei rivali, ma che punta a ridefinire cosa significhi&nbsp;<strong>guidare un&#8217;elettrica di lusso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mercato delle&nbsp;<strong>EV premium<\/strong>&nbsp;che attraversa una fase di incertezza, con diversi costruttori che rallentano o ripensano le proprie strategie,&nbsp;<strong>Ferrari<\/strong>&nbsp;scommette tutto sull&#8217;emozione. E per trovarla ha chiesto aiuto a chi per mestiere sfida la gravit\u00e0. Se la&nbsp;<strong>Luce<\/strong>&nbsp;riuscir\u00e0 a far battere il cuore come un decollo dal&nbsp;<strong>Kennedy Space Center<\/strong>, ma senza far rimettere i passeggeri come un rientro dall&#8217;orbita, allora Maranello avr\u00e0 centrato la&nbsp;<strong>missione<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 ambiziosa della sua storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br>3\/26,  AUTOMOTO.IT<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/ferrari-luce-l-elettrica-del-cavallino-nasce-con-l-aiuto-della-nasa-ecco-perche.html\">https:\/\/www.automoto.it\/news\/ferrari-luce-l-elettrica-del-cavallino-nasce-con-l-aiuto-della-nasa-ecco-perche.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima auto elettrica di Maranello punta a ridefinire il concetto di emozione a zero emissioni, partendo da un problema che nessuno aveva ancora affrontato davvero: l&#8217;accelerazione che &#8220;disturba il &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[221],"class_list":["post-1776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-ferrari-luce"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1776"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1777,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776\/revisions\/1777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}