{"id":2486,"date":"2026-06-03T11:58:30","date_gmt":"2026-06-03T09:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=2486"},"modified":"2026-06-03T09:09:05","modified_gmt":"2026-06-03T07:09:05","slug":"autovelox-non-omologati-perche-la-multa-puo-restare-valida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/autovelox-non-omologati-perche-la-multa-puo-restare-valida\/","title":{"rendered":"Autovelox non omologati, perch\u00e9 la multa pu\u00f2 restare valida"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce che le sanzioni per eccesso di velocit\u00e0 possono restare valide anche in assenza di omologazione formale dell\u2019autovelox, purch\u00e9 il dispositivo sia stato sottoposto a regolare taratura e verifica. Una pronuncia destinata a pesare sui ricorsi ancora aperti e a riaccendere il confronto sulla validit\u00e0 degli apparecchi non omologati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"329\" height=\"153\" src=\"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-29.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2487\" style=\"width:449px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-29.png 329w, https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-29-300x140.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una multa presa con l\u2019autovelox pu\u00f2 essere valida anche se il dispositivo non \u00e8 stato formalmente omologato? \u00c8 attorno a questa domanda che, da mesi, si gioca una delle partite pi\u00f9 delicate tra automobilisti, Comuni e tribunali. Il punto non riguarda la velocit\u00e0 rilevata, ma la regolarit\u00e0 dello strumento usato per accertarla: approvazione, omologazione, taratura e verifiche periodiche non sono parole intercambiabili. E proprio su questa distinzione la Cassazione \u00e8 tornata a pronunciarsi con l\u2019ordinanza n. 7374 pubblicata il 27 marzo 2026., respingendo il ricorso di un\u2019automobilista contro alcune multe.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La Cassazione restringe il campo dei ricorsi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso nasce a Pescara: una automobilista aveva impugnato alcuni verbali per eccesso di velocit\u00e0 rilevati nel 2021, sostenendo la mancanza di omologazione del dispositivo. Il Giudice di pace le aveva dato ragione; il Tribunale di Pescara aveva poi ribaltato la decisione, ritenendo sufficiente l\u2019approvazione del dispositivo. La Cassazione, investita della vicenda, ha respinto il ricorso della conducente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La decisione, per\u00f2, va letta con attenzione. Non \u00e8 una sentenza che cancella di colpo il tema dell\u2019omologazione, n\u00e9 una sanatoria generale per tutti gli autovelox installati in Italia. La Corte richiama anzi un principio gi\u00e0 affermato in passato: in caso di contestazione sull\u2019idoneit\u00e0 dell\u2019apparato, l\u2019Amministrazione deve fornire la prova positiva dell\u2019iniziale omologazione e della periodica taratura dello strumento. Nello stesso passaggio, per\u00f2, la Cassazione concentra il giudizio sul fatto che, nel caso concreto, l\u2019apparecchio fosse stato sottoposto a verifica periodica di funzionamento il 21 dicembre 2020 e che i verbali fossero stati elevati il 10 e il 12 aprile 2021, quindi entro l\u2019anno dall\u2019ultima verifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che la vicenda si complica. La Cassazione non afferma in modo lineare che l\u2019omologazione sia irrilevante. Al contrario, continua a citarla tra gli elementi che l\u2019Amministrazione deve provare quando il cittadino contesta la validit\u00e0 dell\u2019accertamento. Tuttavia, nel caso di Pescara, ritiene decisivo il certificato di verifica periodica prodotto in giudizio e respinge il ricorso. Quindi per l\u2019automobilista non basta evocare in modo generico l\u2019assenza di omologazione; servono contestazioni solide, documentate e costruite dentro il processo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il precedente del 2024 e il cortocircuito normativo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova ordinanza arriva dopo un precedente che aveva avuto un impatto enorme. Con l\u2019ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024, la seconda sezione civile della Cassazione aveva affermato che approvazione e omologazione non sono procedure equivalenti. Secondo quella decisione, l\u2019omologazione autorizza la riproduzione in serie di un apparecchio testato in laboratorio, mentre l\u2019approvazione \u00e8 un procedimento semplificato; soprattutto, il Codice della strada non equipara le due procedure e richiede che i dispositivi destinati all\u2019accertamento automatico siano sottoposti a omologazione affinch\u00e9 le risultanze possano valere come prova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da l\u00ec \u00e8 nata la stagione dei ricorsi. La questione \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 delicata perch\u00e9 il parco autovelox italiano si \u00e8 rivelato molto pi\u00f9 fragile, sul piano documentale, di quanto molti immaginassero. Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su circa 11mila dispositivi informalmente rilevati sul territorio nazionale, solo 3.800 si sono registrati sulla piattaforma del censimento e poco pi\u00f9 di mille rientrano automaticamente nei requisiti di omologazione nella fase di adozione del nuovo decreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un nuovo quadro di regole per gli autovelox<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Governo ha provato a mettere ordine con un nuovo decreto sull\u2019omologazione dei dispositivi, trasmesso a Bruxelles nell\u2019ambito della procedura TRIS. La notifica europea, identificata con il numero 2026\/0053\/IT, \u00e8 stata ricevuta il 3 febbraio 2026 e il termine dello status quo \u00e8 scaduto il 4 maggio 2026. Il testo definisce le regole sull\u2019omologazione del prototipo, caratteristiche tecniche, taratura, verifiche periodiche di funzionalit\u00e0, controlli di conformit\u00e0 e disposizioni transitorie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autovelox, quindi, deve tornare a essere uno strumento di sicurezza stradale, non un terreno di guerriglia procedurale. Ma perch\u00e9 questo accada servono dispositivi censiti, documentazione verificabile, certificati aggiornati, postazioni correttamente autorizzate e segnalate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa cambia per chi riceve una multa?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli automobilisti, la nuova ordinanza non significa che tutte le multe da autovelox non omologati siano automaticamente valide. Ma non significa nemmeno il contrario, cio\u00e8 che basti scrivere \u201cmanca l\u2019omologazione\u201d per ottenere l\u2019annullamento. La partita si gioca sulla prova: il cittadino deve contestare in modo specifico, mentre l\u2019Amministrazione deve dimostrare la regolarit\u00e0 dello strumento, a partire dalle verifiche di funzionalit\u00e0 e taratura, e nei casi rilevanti anche dalla documentazione relativa all\u2019omologazione e alla conformit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br>5\/26,  Linear Blog<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce che le sanzioni per eccesso di velocit\u00e0 possono restare valide anche in assenza di omologazione formale dell\u2019autovelox, purch\u00e9 il dispositivo sia stato &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[186],"class_list":["post-2486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-codice-della-strada","tag-autovelox"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2486"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2533,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions\/2533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}