{"id":3157,"date":"2026-08-05T10:00:55","date_gmt":"2026-08-05T08:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=3157"},"modified":"2026-08-04T18:52:23","modified_gmt":"2026-08-04T16:52:23","slug":"10-aspetti-da-conoscere-sullauto-elettrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/10-aspetti-da-conoscere-sullauto-elettrica\/","title":{"rendered":"10 aspetti da conoscere sull\u2019auto elettrica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Prezzi, autonomia, ricarica, costi di gestione, batterie e impatto ambientale: dieci aspetti da conoscere sull&#8217;auto elettrica e quali sono le prospettive della mobilit\u00e0 a zero emissioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/elettricomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/auto-elettrica-cosa-bisogna-sapere.jpg\" alt=\"aspetti da conoscere sull\u2019auto elettrica se si \u00e8 indecisi\" style=\"aspect-ratio:2.3498557566220826;width:454px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"mailto:?subject=10%20aspetti%20da%20conoscere%20sull%E2%80%99auto%20elettrica&amp;body=https:\/\/elettricomagazine.it\/emobility\/10-aspetti-conoscere-sull-auto-elettrica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"mailto:?subject=10%20aspetti%20da%20conoscere%20sull%E2%80%99auto%20elettrica&amp;body=https:\/\/elettricomagazine.it\/emobility\/10-aspetti-conoscere-sull-auto-elettrica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni l\u2019auto elettrica\u00a0\u00e8 passata da mercato di nicchia a una delle principali protagoniste della mobilit\u00e0 del presente e del futuro. Gi\u00e0 negli ultimi anni, l\u2019incremento in termini di immatricolazioni \u00e8 stato significativo. Questo cambiamento nelle scelte di acquisto, per quanto possa sembrare di nicchia, \u00e8 costante e in crescita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante ci\u00f2, chi si avvicina all\u2019auto elettrica ha ancora molti dubbi. Per questo&nbsp;<strong>intendiamo evidenziare dieci aspetti da conoscere sull\u2019auto elettrica<\/strong>: spunti di riflessione che speriamo siano utili per chi vuole saperne di pi\u00f9 e capire meglio che cosa rappresenti il mondo delle Battery Electric Vehicle (BEV).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">1. Il fattore prezzo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo dei dieci aspetti da conoscere sull\u2019auto elettrica riguarda il prezzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Europa, l\u2019accessibilit\u00e0 economica rimane l\u2019ostacolo pi\u00f9 citato alla diffusione dei\u00a0veicoli elettrici a batteria\u00a0(BEV). Un sondaggio del 2025 condotto su tremila cittadini dell\u2019UE ha rivelato che molti consumatori\u00a0<strong>non sarebbero disposti a pagare di pi\u00f9 per un BEV\u00a0<\/strong>rispetto a un modello con motore a combustione interna comparabile (fonte: IEA,\u00a0Global EV Outlook 2026). Il discorso cambia se i prezzi sono concorrenziali. Lo dimostra il fatto che, l\u2019anno scorso, in Europa l\u2019accessibilit\u00e0 economica dei modelli elettrici ha registrato un notevole incremento, con un calo del prezzo medio delle auto elettriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda i prezzi di listino, tra il 2022 e il 2025 i prezzi medi dei veicoli BEV \u201csono scesi in sei degli otto segmenti di mercato analizzati\u201d, illustra Motus-E nel\u00a0Libro bianco sulla mobilit\u00e0 elettrica. Il calo pi\u00f9 marcato si registra nel Car-B (utilitarie tradizionali), con un -18,3%, da 26.800 a 21.900 euro, guidato dall\u2019arrivo di una nuova generazione di modelli accessibili che ha letteralmente ridisegnato il segmento. Il Car-D segue con un -15,2%, grazie ai tagli di prezzo decisi da alcuni costruttori a partire dal 2023 per difendere le quote di mercato. Fanno eccezione il Car-A (segmento cui appartengono city car e minicar), dove la media cresce perch\u00e9 sono presenti molti nuovi modelli, e il SUV-D (segmento dei veicoli di classe media o medio-alta), spinto verso l\u2019alto dall\u2019ingresso di modelli pi\u00f9 equipaggiati in termini di ADAS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fotografia del 2025, segmento per segmento, racconta una storia ancora pi\u00f9 interessante di quella dei prezzi medi. In quattro segmenti su otto \u2013 Car-A, Car-B, SUV-A (i SUV appartenenti al segmento A, la cui lunghezza rientra tra i 3,90 e i 4,10 metri) e SUV-B (gli Sport Utility Vehicle compatti, tra i 4 e i 4,3 metri) \u2013 il modello BEV meno costoso disponibile in Italia \u201csi posiziona gi\u00e0 al di sotto del prezzo medio dei veicoli ICE\u201d, ossia quelli endotermici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il differenziale \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 una caratteristica della categoria elettrica nel suo insieme, \u00e8 una caratteristica della fascia media dell\u2019offerta\u201d sottolinea Motus-E. E quella&nbsp;<strong>fascia si sposta verso il basso ogni anno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va anche ricordato che le auto elettriche beneficiano dell\u2019esenzione totale dal bollo per cinque anni dalla prima immatricolazione. Dal sesto anno si paga solo una percentuale ridotta (25%) dell\u2019importo previsto per i veicoli endotermici. Un ulteriore fattore che contribuisce a ridurre il divario di prezzo nel corso del tempo \u00e8 rappresentato dai costi di manutenzione pi\u00f9 contenuti, come vedremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">2. Nodo autonomia: limite reale o falso problema?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre al fattore prezzo, l\u2019autonomia \u00e8 da sempre uno degli elementi pi\u00f9 critici alla base della scelta (o del rifiuto) di acquistare un\u2019auto elettrica. Su questo punto occorre fare alcune considerazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima \u00e8 che, nell\u2019ultimo decennio,\u00a0<strong>l\u2019autonomia media omologata \u00e8 pi\u00f9 che triplicata<\/strong>, superando i 500 km; i\u00a0costi delle batterie\u00a0sono diminuiti di circa l\u201980% e i tempi di ricarica si sono pi\u00f9 che dimezzati. I valori di autonomia si differenziano sensibilmente, passando dai 225 km nel ciclo misto (uso urbano ed extraurbano) di una city car ai 750 km della Tesla Model 3 LR (Long Range). Sull\u2019autonomia incidono sensibilmente lo stile di guida e diversi fattori, quali la temperatura esterna e l\u2019uso dell\u2019aria condizionata, che pu\u00f2 ridurla di circa il 15%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autonomia \u00e8 un limite o un falso problema? La domanda \u00e8 legittima, considerando che gli italiani registrano una percorrenza media tra le pi\u00f9 basse per persona e per vettura. In media, secondo le pi\u00f9 recenti\u00a0statistiche Istat, ogni autoveicolo destinato al trasporto passeggeri percorre 10.231 chilometri all\u2019anno. Un dato che si traduce in circa 28 km al giorno: una distanza ampiamente coperta da qualsiasi BEV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">3. Ricarica dell\u2019auto elettrica: a casa o fuori, cosa c\u2019\u00e8 da sapere<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro aspetto da conoscere dell\u2019auto elettrica riguarda la ricarica. In Italia, la ricarica privata prevale.&nbsp;<strong>A casa o in ufficio\/azienda,<\/strong>&nbsp;rappresenta la modalit\u00e0 principale di rifornimento elettrico. Le stime di settore convergono su una quota compresa tra il 70% e l\u201980% dell\u2019energia erogata ai veicoli BEV in Italia attraverso wallbox domestiche, condominiali o aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Premesso che occorre evitare la ricarica mediante presa Schuko, sia per motivi di sicurezza sia perch\u00e9 rappresenta un collo di bottiglia in termini di prestazioni, la ricarica domestica risulta generalmente conveniente, poich\u00e9 il prezzo del kWh corrisponde a quello previsto dal contratto di fornitura elettrica. Inoltre, chi dispone di un&nbsp;<strong>impianto fotovoltaico pu\u00f2 alimentare la propria auto sfruttando l\u2019energia autoprodotta<\/strong>, arrivando potenzialmente a ricaricare il veicolo a costo zero. In ogni caso, la ricarica elettrica risulta la pi\u00f9 conveniente dal punto di vista dei costi di rifornimento rispetto alle altre alimentazioni disponibili, persino al GPL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stato attuale, la rete pubblica conta gi\u00e0 78.253 punti di ricarica. Ci\u00f2 che va ulteriormente sviluppato \u00e8 l\u2019infrastruttura di ricarica condominiale. Come segnala Motus-E, il vero salto di scala della\u00a0mobilit\u00e0 elettrica italiana\u00a0passa dalla capacit\u00e0 di portare la\u00a0ricarica privata\u00a0\u201cdove oggi non esiste\u201d. I numeri raccontano un mercato potenziale enorme:\u00a0<strong>1,2 milioni di condomini in Italia<\/strong>\u00a0(fonte ANACI), nei quali vivono 14 milioni di famiglie, pari a oltre 45 milioni di italiani. Le sole grandi citt\u00e0 contano 27 milioni di unit\u00e0 immobiliari in condominio, ciascuno dei quali \u00e8 in grado di ospitare mediamente 30 unit\u00e0 abitative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>.  .  .  .   CONTINUA:  <a href=\"https:\/\/elettricomagazine.it\/emobility\/10-aspetti-conoscere-sull-auto-elettrica\/\">https:\/\/elettricomagazine.it\/emobility\/10-aspetti-conoscere-sull-auto-elettrica\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7\/26,  Elettrico Magazine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prezzi, autonomia, ricarica, costi di gestione, batterie e impatto ambientale: dieci aspetti da conoscere sull&#8217;auto elettrica e quali sono le prospettive della mobilit\u00e0 a zero emissioni Negli ultimi anni l\u2019auto &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":530,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[53],"class_list":["post-3157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-auto-elettriche","tag-auto-elettrica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3158,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions\/3158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}