{"id":3843,"date":"2026-10-22T09:16:28","date_gmt":"2026-10-22T07:16:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=3843"},"modified":"2026-10-22T08:51:13","modified_gmt":"2026-10-22T06:51:13","slug":"secondo-waymo-non-esistono-scorciatoie-ai-per-la-guida-autonoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/secondo-waymo-non-esistono-scorciatoie-ai-per-la-guida-autonoma\/","title":{"rendered":"Secondo Waymo non esistono scorciatoie AI per la guida autonoma"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Waymo spiega perch\u00e9 modelli AI sempre pi\u00f9 potenti non bastano: guida autonoma sicura significa sensori, dati reali e validazione continua<\/strong><br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/esperti\/raffaele-gomiero\/\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/10\/Robotaxi-Waymo-di-sesta-generazione.jpg?w=687&amp;h=386&amp;quality=90&amp;strip=all&amp;crop=1\" alt=\"Secondo Waymo non esistono scorciatoie AI per la guida autonoma\" style=\"width:451px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Secondo Waymo non esistono scorciatoie AI per la guida autonoma<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale sta facendo progressi enormi, ma secondo Waymo questo non significa che basti costruire un modello AI sempre pi\u00f9 potente per risolvere il problema della guida autonoma. L\u2019azienda del gruppo Alphabet, impegnata da oltre <strong>quindici anni<\/strong> nello sviluppo di robotaxi senza conducente, mette in discussione l\u2019idea che i nuovi sistemi di intelligenza artificiale possano rappresentare una sorta di scorciatoia verso automobili capaci di guidare da sole in qualsiasi situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione nasce dall\u2019esperienza maturata sulle strade americane, dato che quando Waymo ha sintetizzato le principali lezioni apprese dal proprio sistema aveva superato i <strong>200 milioni di miglia completamente autonome<\/strong>. Nel frattempo quel numero \u00e8 ulteriormente cresciuto e l\u2019azienda ha superato i 270 milioni di miglia percorse senza una persona al volante, una quantit\u00e0 di dati che, secondo Waymo, dimostra soprattutto una cosa: sviluppare un\u2019auto autonoma affidabile <strong>richiede molto pi\u00f9 di un buon algoritmo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Un modello AI molto potente non basta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni l\u2019evoluzione dell\u2019intelligenza artificiale generativa ha alimentato l\u2019idea che lo stesso salto tecnologico possa verificarsi anche nel settore automotive. Modelli sempre pi\u00f9 grandi, addestrati con enormi quantit\u00e0 di dati, potrebbero teoricamente imparare a guidare <strong>osservando milioni di situazioni stradali<\/strong> e adattandosi progressivamente anche agli scenari mai incontrati prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Waymo invita per\u00f2 alla prudenza, infatti Srikanth Thirumalai, responsabile del software di bordo dell\u2019azienda, ha sottolineato come persino i <strong>sistemi AI pi\u00f9 avanzati<\/strong> possano commettere <strong>errori difficili da prevedere<\/strong>. Nel mondo digitale un risultato sbagliato pu\u00f2 significare una risposta inesatta o un\u2019immagine poco realistica, su un\u2019automobile che viaggia nel traffico, invece, la stessa imprevedibilit\u00e0 pu\u00f2 avere conseguenze completamente diverse. Per questo Waymo considera insufficiente affidare tutta la guida a un unico grande modello che riceve le immagini delle telecamere e produce direttamente sterzo, frenata e accelerazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\" id=\"attachment_350972\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/10\/Waymo-interni-Robotaxi.jpg\" alt=\"Interni di un Robotaxi di sesta generazione\" style=\"width:366px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interni del modello Ojai completamente elettrico, integrato con Waymo Driver di sesta generazione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei punti centrali riguarda proprio le cosiddette <strong>architetture end-to-end<\/strong>, dato che in un sistema di questo tipo, una rete neurale riceve le informazioni provenienti dai sensori e decide direttamente quale comportamento adottare.&nbsp;\u00c8 un approccio molto interessante perch\u00e9 permette di semplificare l\u2019architettura del software e, almeno teoricamente, di sfruttare in modo sempre pi\u00f9 efficace i progressi dell\u2019intelligenza artificiale, il problema \u00e8 capire cosa accade quando qualcosa va storto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Waymo una vettura di Livello 4, capace quindi di muoversi senza supervisione umana nelle aree per cui \u00e8 stata progettata, <strong>deve avere meccanismi aggiuntivi di controllo<\/strong>, infatti il sistema utilizzato dall\u2019azienda comprende anche un livello indipendente che verifica le traiettorie proposte dal software di guida. In pratica l\u2019AI pu\u00f2 decidere quale percorso seguire, ma la decisione viene sottoposta a ulteriori controlli, per questo vengono considerate le leggi fisiche, le regole della circolazione e il rischio di collisione, poi se la traiettoria proposta supera determinati limiti, il sistema di sicurezza pu\u00f2 intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Telecamere, radar, mappe HD e lidar continuano ad avere un ruolo centrale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filosofia di Waymo emerge ancora pi\u00f9 chiaramente osservando l\u2019hardware montato sui suoi veicoli, in quanto l\u2019azienda non considera le sole telecamere sufficienti per costruire un sistema completamente autonomo destinato a funzionare su larga scala.&nbsp;Le <strong>immagini sono fondamentali<\/strong> per riconoscere segnali stradali, semafori, corsie, pedoni e altri elementi dell\u2019ambiente, ma Waymo continua ad affiancarle a lidar e radar. I primi ricostruiscono con precisione tridimensionale ci\u00f2 che circonda il veicolo, mentre i radar sono particolarmente utili per misurare velocit\u00e0 e movimenti e possono continuare a offrire informazioni importanti anche quando la visibilit\u00e0 peggiora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La combinazione dei diversi sensori crea soprattutto ridondanza, per cui se una tecnologia incontra difficolt\u00e0, le altre possono fornire informazioni complementari. \u00c8 una strategia pi\u00f9 complessa e costosa rispetto a quella basata principalmente sulle telecamere, ma Waymo sostiene che proprio questa ridondanza sia necessaria per raggiungere un livello di sicurezza adeguato alla guida senza conducente. Un discorso simile riguarda <strong>le mappe ad alta definizione<\/strong>, visto che con l\u2019arrivo di sistemi AI capaci di interpretare rapidamente ci\u00f2 che accade intorno all\u2019auto, potrebbe sembrare possibile eliminarle completamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\" id=\"attachment_350973\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/10\/Robotaxi-di-San-Francisco.jpg\" alt=\"Robotaxi in servizio a San Francisco\" style=\"width:380px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chilometri percorsi, mappe HD, radar e lidar saranno fondamentali<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Waymo ha scelto una strada diversa, le mappe HD vengono utilizzate come una sorta di <strong>conoscenza preventiva<\/strong> dell\u2019ambiente nel quale l\u2019automobile dovr\u00e0 muoversi, ma non sostituiscono ci\u00f2 che rilevano i sensori in tempo reale, ma aggiungono un ulteriore livello di informazioni. Per esempio possono aiutare il sistema a conoscere in anticipo la geometria di un incrocio o alcune caratteristiche della strada anche quando le condizioni atmosferiche rendono pi\u00f9 difficile interpretare la scena. Ancora una volta, quindi, la strategia non consiste nell\u2019affidarsi a una sola tecnologia, ma nel sovrapporre differenti fonti di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">La sicurezza deve essere dimostrata prima di ampliare il servizio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la crescita dei simulatori e dei sistemi di generazione dei dati non ha eliminato, secondo Waymo, la <strong>necessit\u00e0 di accumulare esperienza sulle strade vere<\/strong>.&nbsp;La simulazione permette naturalmente di riprodurre migliaia di scenari e soprattutto situazioni rare o pericolose che sarebbe difficile incontrare intenzionalmente nel traffico, inoltre pu\u00f2 essere usata per verificare come reagisce il software quando un pedone attraversa improvvisamente, quando un altro veicolo compie una manovra insolita oppure quando una parte della carreggiata \u00e8 bloccata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la realt\u00e0 rimane molto pi\u00f9 imprevedibile. Un cantiere temporaneo, un agente che gestisce manualmente il traffico, un oggetto caduto sulla strada o il comportamento irregolare di un altro automobilista possono <strong>creare combinazioni quasi infinite,<\/strong> per Waymo simulazione, dati reali e test su strada devono quindi continuare a lavorare insieme. Un altro elemento che distingue l\u2019approccio di Waymo riguarda il modo in cui vengono introdotti nuovi software, nuove automobili o nuove citt\u00e0, per questo motivo prima di ampliare il servizio, l\u2019azienda utilizza un processo formale di valutazione della sicurezza basato su diversi criteri di accettazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>.  .  .  .   CONTINUA:  <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/waymo-scorciatoie-guida-autonoma\/350962\/\">https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/waymo-scorciatoie-guida-autonoma\/350962\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">10\/26,  Virgilio Motori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Waymo spiega perch\u00e9 modelli AI sempre pi\u00f9 potenti non bastano: guida autonoma sicura significa sensori, dati reali e validazione continua L\u2019intelligenza artificiale sta facendo progressi enormi, ma secondo Waymo questo &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":523,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,35],"tags":[204],"class_list":["post-3843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guida-autonoma","category-intelligenza-artificiale","tag-guida-autonoma-e-intelligenza-artificiale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3843"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3845,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843\/revisions\/3845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}