{"id":4037,"date":"2026-11-03T11:02:51","date_gmt":"2026-11-03T10:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=4037"},"modified":"2026-11-03T09:09:16","modified_gmt":"2026-11-03T08:09:16","slug":"ecco-cosa-manca-davvero-al-nuovo-codice-della-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/ecco-cosa-manca-davvero-al-nuovo-codice-della-strada\/","title":{"rendered":"Ecco cosa manca davvero al nuovo Codice della Strada"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pedoni-codice-della-strada.jpg\" alt=\"Ecco cosa manca davvero al nuovo Codice della Strada\" style=\"aspect-ratio:1.5006020151665576;width:372px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema del nuovo Codice della Strada, che dovrebbe entrare in vigore nel 2028. Ci sono le moto in corsia d\u2019emergenza, le targhe personalizzate, gli autisti di autobus fino a 70 anni. E, per una volta, ci sono anche i pedoni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/elitecy.com\/bikeitalia-bikenomist-it-square-banner-oct-26\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come abbiamo raccontato altrove, prima di impegnare le strisce chi va a piedi dovr\u00e0 fermarsi e verificare che i conducenti in arrivo lo abbiano visto e siano pronti a lasciarlo passare. Mentre attraversa dovr\u00e0 evitare movimenti improvvisi e cambi di direzione non necessari. Fuori dai centri abitati, sulle strade senza illuminazione, chi cammina in carreggiata dovr\u00e0 rendersi visibile con giubbotto o bretelle retroriflettenti, oppure con una luce arancione: chi non lo fa rischia da 40 a 160 euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dove il marciapiede manca o non \u00e8 praticabile si cammina sul margine della carreggiata: fuori citt\u00e0, sulle strade a doppio senso, quello opposto al senso di marcia dei veicoli. Di notte si va in fila indiana, ed \u00e8 vietato sostare in gruppo intralciando gli altri. Il divieto di usare lo smartphone durante l\u2019attraversamento, ipotizzato nelle bozze, \u00e8 stato invece tolto dal testo. Agli automobilisti resta l\u2019obbligo di fermarsi per chi \u00e8 sulle strisce o nelle immediate vicinanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un passo avanti, ma timido. Il pedone continua a muoversi sulle proprie gambe, non paga il bollo, non ha una targa e pretende pure di arrivare dall\u2019altra parte<\/strong>. Per colmare la lacuna abbiamo scritto noi le norme che il legislatore ha dimenticato. Le mettiamo a disposizione del ministero, gratis, come contributo alla sicurezza stradale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Auto-veloce-Citta-30-sicurezza-stradale.jpg\" alt=\"Auto veloce Citt\u00e0 30 sicurezza stradale\" style=\"width:424px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">In assenza di strisce, decide il dado \ud83c\udfb2<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se mancano strisce, sottopassi o sovrappassi, oppure se le strisce distano almeno 100 metri, il pedone tira un dado. Se esce un numero pari, passa. Altrimenti aspetta due turni. Il dado dovr\u00e0 essere omologato e munito di contrassegno, come i cicli a propulsione. Il pedone che tira due volte dispari di fila potr\u00e0 chiedere un passaggio a un automobilista, che ha facolt\u00e0 di rifiutare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Le sanzioni: punti dalle scarpe \ud83d\udc5f<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi attraversa col dispari, o comunque nel modo sbagliato, paga 100 euro di multa e perde due punti dalle scarpe. Il primo caso documentato \u00e8 gi\u00e0 agli atti: un pedone che portava il 43 oggi porta il 41. Ha presentato ricorso al giudice di pace, ma la patente a punti delle calzature non prevede sconti. Al prossimo errore rischia il 39 e il ritiro dei lacci. A zero punti si cammina scalzi, e si rif\u00e0 l\u2019esame.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Attraversamenti rialzati: si saltella \ud83d\udeb7<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se le strisce si trovano su un attraversamento rialzato, il pedone dovr\u00e0 saltellare evitando le parti bianche, come da bambino sulle mattonelle. Chi pesta il bianco perde due taglie dai pantaloni. Combinata con la decurtazione delle scarpe, la norma produrr\u00e0 in pochi anni una generazione di pedoni pi\u00f9 bassi, pi\u00f9 agili e del tutto invisibili agli automobilisti. Che, a quel punto, avranno finalmente ragione a dire che non li hanno visti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">L\u2019obbligo di maglietta \ud83d\udc55<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Durante l\u2019attraversamento il pedone dovr\u00e0 indossare una maglietta<\/strong> con la scritta <em>\u00abScusate se mi muovo camminando\u00bb<\/em>. Caratteri ben leggibili, tessuto rifrangente, da portare sopra la giacca anche d\u2019inverno. Sulla schiena, facoltativo, il numero di taglie gi\u00e0 perse, cos\u00ec l\u2019automobilista capisce subito con chi ha a che fare e regola la velocit\u00e0 di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per i bambini la maglietta non basta: sono piccoli e si vedono poco<\/strong>. Dovranno quindi essere verniciati con vernice fluorescente, atossica e omologata, per essere visibili anche al buio. Il ministero valuta colori diversi per fascia d\u2019et\u00e0, cos\u00ec l\u2019automobilista capisce a colpo d\u2019occhio se sta per investire un asilo o una scuola media.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">La pila di mattoni \ud83e\uddf1<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Accanto agli attraversamenti pi\u00f9 frequentati sorger\u00e0 una pila di mattoni<\/strong>. Il pedone prende un mattone, attraversa e lo ripone sulla pila dall\u2019altra parte. Nessun costo per le casse pubbliche, nessuna infrastruttura da progettare. La ratio \u00e8 semplice: con un mattone in mano, gli automobilisti si fermano di sicuro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Le cappelle votive \ud83d\uded0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi arriva vivo dall\u2019altra parte dovr\u00e0 recitare un\u2019Ave Maria per ringraziare della grazia ricevuta<\/strong>. Per questo tutti gli attraversamenti pedonali saranno dotati di una cappella votiva con inginocchiatoio, dove recitarla a voce alta senza intralciare la circolazione. Le pareti si riempiranno presto di ex voto: scarpe del 39, pantaloni rimasti senza gambe, magliette rifrangenti incorniciate. Per gli attraversamenti di statali, tangenziali e rotonde di periferia \u00e8 previsto il rosario completo. I non credenti e chi professa religioni diverse non potranno attraversare la strada. Resteranno sul marciapiede di partenza nell\u2019attesa del battesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Il secondo decreto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non \u00e8 finita. In un secondo decreto arriveranno bollo, assicurazione e targa anche per i pedoni<\/strong>. Il bollo sar\u00e0 calcolato sulla cilindrata delle gambe: chi cammina veloce paga di pi\u00f9, chi zoppica gode di un\u2019esenzione parziale. L\u2019assicurazione coprir\u00e0 i danni che il pedone pu\u00f2 causare alle auto durante gli investimenti, a cominciare dai paraurti ammaccati e le fastidiose macchie di sangue sulla carrozzeria .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sar\u00e0 introdotta una patente a punti anche per il pedone<\/strong>. Per camminare bisogner\u00e0 aver superato l\u2019esame: teoria con quiz a crocette e pratica su un attraversamento di prova, con l\u2019esaminatore in auto che arriva a 70 all\u2019ora che potrebbe fermarsi davanti all\u2019attraversamento, oppure no. I ministeriali stanno cercando di risolvere l\u2019inconveniente tecnico. Di solito si comincia a camminare prima di saper parlare, e l\u2019orale diventa complicato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il ministero ha gi\u00e0 la soluzione: l\u2019esame in lingua dei vagiti<\/strong>. Un vagito vale <em>\u00abvero\u00bb<\/em>, due vagiti <em>\u00abfalso\u00bb<\/em>, il pianto ininterrotto viene registrato come ricorso. Fino al superamento il bambino circola con il foglio rosa pedonale, accompagnato da un adulto patentato da almeno dieci anni. Chi muove i primi passi senza documenti si vedr\u00e0 sequestrare il girello. Per i casi pi\u00f9 gravi resta il fermo amministrativo del passeggino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il ministero ha detto di voler aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada ma \u00e8 evidente che ha lasciato le cose a met\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ci resta che buttarla sul ridere, perch\u00e9 un testo cos\u00ec anacronistico non si riesce a prenderlo sul serio. Soprattutto adesso, con la benzina alle stelle e i camionisti in piazza contro il caro carburanti. In un momento cos\u00ec, il Codice trova il tempo di fare la morale proprio a chi la benzina non la usa: a chi va a piedi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>10\/26,  BIKEITALIA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2026\/10\/22\/ecco-cosa-manca-davvero-al-nuovo-codice-della-strada\">https:\/\/www.bikeitalia.it\/2026\/10\/22\/ecco-cosa-manca-davvero-al-nuovo-codice-della-strada<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema del nuovo Codice della Strada, che dovrebbe entrare in vigore nel 2028. 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