{"id":483,"date":"2025-12-18T10:15:53","date_gmt":"2025-12-18T09:15:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/?p=483"},"modified":"2025-12-11T17:37:18","modified_gmt":"2025-12-11T16:37:18","slug":"auto-bruxelles-cambia-marcia-biocarburanti-avanzati-entrano-nella-revisione-delle-emissioni-climalteranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/auto-bruxelles-cambia-marcia-biocarburanti-avanzati-entrano-nella-revisione-delle-emissioni-climalteranti\/","title":{"rendered":"Auto, Bruxelles cambia marcia: biocarburanti avanzati entrano nella revisione delle emissioni climalteranti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>La Commissione UE anticipa il riesame sullo stop a benzina e diesel e apre (anche) a e-fuel e biofuel, nel segno della neutralit\u00e0 tecnologica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un cambio di destinazione, ma un cambio di marcia: la Commissione europea apre esplicitamente a&nbsp;<strong>e-fuel e biocarburanti \u201cavanzati\u201d nella revisione delle regole CO\u2082<\/strong>&nbsp;per auto e furgoni, ribadendo i principi di neutralit\u00e0 tecnologica ed efficienza dei costi. In pratica, l\u2019Unione europea valuta&nbsp;<strong>di includere anche carburanti a basso impatto<\/strong>&nbsp;nelle regole di calcolo delle emissioni: oltre all\u2019elettrico, potrebbero quindi rimanere ammessi i motori a combustione o ibridi, purch\u00e9 alimentati con questi carburanti e in grado di rispettare limiti di CO\u2082 molto severi.. Non \u00e8 un dietrofront sul target 2035 a 0 g\/km, ma una verifica di come&nbsp;<strong>i carburanti a &nbsp;emissioni di carbonio basse o nulle, possano accompagnare la transizione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019Italia pu\u00f2 diventare una leva industriale (bioraffinerie e filiere gi\u00e0 attive), a patto di mantenere criteri rigorosi di sostenibilit\u00e0 e tracciabilit\u00e0. Entro fine anno serviranno definizioni chiare, limiti ai volumi e certificazioni, cos\u00ec da evitare greenwashing e dare certezze d\u2019investimento a filiere e costruttori. La strada verso le zero emissioni resta impegnativa, ma il contesto sta cambiando in modo favorevole.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La svolta di Bruxelles<br><\/strong>Via libera ai biocarburanti \u201cavanzati\u201d per le auto e revisione delle regole CO\u2082 anticipata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Perch\u00e9 per l\u2019Italia \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 industriale<br><\/strong>Filiera pronta: bioraffinerie, rete di distribuzione, leadership su bioGPL\/bioGNL e un fronte associativo che chiede tempi certi e criteri chiari.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I nodi da sciogliere entro fine anno<br><\/strong>Definizioni, sostenibilit\u00e0 delle materie prime, contabilit\u00e0 delle emissioni e convivenza con il target 2035.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La svolta di Bruxelles<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una novit\u00e0 importante lungo il percorso verso il completamento della transizione energetica in Europa: la lettera inviata da Ursula von der Leyen ai leader dei 27, in vista del Consiglio europeo dedicato a competitivit\u00e0 e transizione verde, introduce un cambiamento politico e regolatorio di peso. La&nbsp;<strong>revisione del regolamento sulle emissioni di CO\u2082<\/strong>&nbsp;per auto e furgoni viene anticipata e, nella sua preparazione, la Commissione dichiara di valutare il ruolo dei carburanti a basse e zero emissioni nella traiettoria verso \u201czero emissioni su strada\u201d oltre il 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non solo i gi\u00e0 citati e-fuel (per i quali Bruxelles aveva promesso linee guida), ma per la prima volta in modo esplicito anche i&nbsp;<strong>biocarburanti \u201cavanzati\u201d<\/strong>. Il perimetro resta quello della neutralit\u00e0 tecnologica e dell\u2019efficienza dei costi: non si archivia l\u2019obiettivo di 0 g\/km dal 2035 per le nuove immatricolazioni, ma si apre a soluzioni transitorie e \u2014 se il processo di riesame lo confermer\u00e0 \u2014 ad aggiustamenti nell\u2019architettura di conformit\u00e0 delle flotte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano tecnico, questo significa misurare il contributo reale dei diversi vettori lungo l\u2019intero ciclo di vita (dalla materia prima alla combustione, non solo allo scarico), stabilire soglie e tracciabilit\u00e0 per i feedstock \u201cavanzati\u201d (scarti, residui, rifiuti) e impedire effetti collaterali indesiderati (competizione con usi alimentari, cambi d\u2019uso del suolo, frodi nella catena di fornitura).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In concreto significa ridurre da subito le emissioni dei&nbsp;<strong>veicoli che gi\u00e0 circolano<\/strong>, senza doverli sostituire tutti. I carburanti avanzati permettono di fare&nbsp;<strong>pi\u00f9 chilometri con meno impatto<\/strong>&nbsp;anche su auto e furgoni a benzina o diesel, che resteranno in uso ancora a lungo. Il vantaggio \u00e8 massimo dove i mezzi lavorano tanto \u2014&nbsp;<strong>flotte, corrieri, taxi, veicoli aziendali<\/strong>&nbsp;\u2014 e in quelle zone dove&nbsp;<strong>le colonnine di ricarica sono poche<\/strong>&nbsp;o la rete non \u00e8 ancora pronta: l\u00ec puoi abbassare l\u2019impronta inquinante&nbsp;<strong>subito<\/strong>, mentre l\u2019elettrico cresce e si diffonde.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l\u2019Italia ci vede un\u2019opportunit\u00e0 industriale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019Italia l\u2019apertura \u00e8 pi\u00f9 che un segnale politico: \u00e8 leva di politica industriale. Il Paese dispone di una&nbsp;<strong>base produttiva solida<\/strong>, di una rete distributiva capillare e di competenze nei gas liquefatti che rendono gi\u00e0 disponibili vettori come bioGPL prodotti da fonti rinnovabili, DME (Dimetil etere ottenuto da biomasse) e bioGNL (biometano liquefatto). Soluzioni che le associazioni di settore indicano come tecnologie \u201cpronte\u201d per ridurre le emissioni nel trasporto leggero e nelle flotte professionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa serve alle imprese per trasformare il segnale politico in cantieri? Anzitutto&nbsp;<strong>stabilit\u00e0 regolatoria<\/strong>&nbsp;(orizzonti chiari e duraturi),&nbsp;<strong>criteri operativi semplici<\/strong>&nbsp;da applicare (per evitare stop-and-go e costi di conformit\u00e0 eccessivi) e&nbsp;<strong>finanza abilitante su scala&nbsp;<\/strong>ossia soldi e strumenti finanziari pensati non per un singolo impianto pilota, ma per far crescere rapidamente un\u2019intera filiera. Se questi tasselli si allineano, l\u2019Italia pu\u00f2 aumentare i volumi e consolidare la leadership su feedstock complessi (scarti agricoli, oli da cucina esausti, frazioni bioderivate).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I nodi da sciogliere entro fine anno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cronoprogramma \u00e8 ambizioso: servono entro l\u2019anno proposte che non siano annunci ma una cornice applicabile.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Definizioni e soglie. Che cosa significa davvero&nbsp;<strong>\u201ccarburante a basse\/zero emissioni\u201d<\/strong>? Non basta guardare ai fumi dello scarico: bisogna contare le emissioni dalla produzione all\u2019uso. Servono regole semplici: una soglia minima di CO\u2082 risparmiata, tracciabilit\u00e0 chiara, controlli indipendenti e sanzioni concrete contro il greenwashing.<\/li>\n\n\n\n<li>Coerenza con il 2035. L\u2019apertura ai nuovi carburanti non deve diventare una scorciatoia. Bruxelles deve chiarire se e come questi carburanti&nbsp;<strong>conteranno per gli obiettivi dei costruttori<\/strong>, quali limiti avranno e quali \u201ccrediti\u201d potranno valere. Va anche spiegato come si integrano con il piano sull\u2019elettrico (batterie, colonnine, rete). Obiettivo: non indebolire gli investimenti gi\u00e0 avviati su auto elettriche e infrastrutture.<\/li>\n\n\n\n<li>Disponibilit\u00e0 e costi. La sfida \u00e8 avere&nbsp;<strong>materie prime davvero sostenibili<\/strong>&nbsp;in quantit\u00e0 sufficienti: scarti e residui non bastano per tutto. Servono priorit\u00e0 chiare (impiegarli dove l\u2019elettrico \u00e8 pi\u00f9 difficile: lunghe distanze, mezzi pesanti, aerei) e regole trasparenti su chi pu\u00f2 usarne e in che quantit\u00e0. In parallelo occorre ridurre i costi aumentando i volumi e migliorando i processi produttivi.<\/li>\n\n\n\n<li>Governance e tempi. Linee guida, atti delegati, schemi di certificazione: il \u201ccome\u201d \u00e8 importante quanto il \u201ccosa\u201d. Per dare certezze a costruttori e filiere servono&nbsp;<strong>tempi stretti<\/strong>, consultazioni non rituali con industria e territori e una valutazione d\u2019impatto che misuri gli effetti su occupazione, prezzi, competitivit\u00e0 e sicurezza energetica.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In controluce emerge un punto di equilibrio: non \u00e8 un dietrofront, ma il tentativo di allargare il set di soluzioni dentro una traiettoria climatica che resta stringente. Se l\u2019Europa sapr\u00e0 combinare rigore ambientale e pragmatismo industriale, l\u2019apertura ai biocarburanti \u201cavanzati\u201d potr\u00e0 accelerare la decarbonizzazione di milioni di chilometri percorsi ogni giorno, senza lasciare indietro segmenti e territori. Il giudizio dipender\u00e0 dai dettagli, e dal coraggio di trasformare lettere e conferenze stampa in norme chiare, investimenti reali e risultati misurabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Linear<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Commissione UE anticipa il riesame sullo stop a benzina e diesel e apre (anche) a e-fuel e biofuel, nel segno della neutralit\u00e0 tecnologica Non \u00e8 un cambio di destinazione, &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":597,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,15],"tags":[60],"class_list":["post-483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente-e-motori","category-tecnologia","tag-ambiente-e-motori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=483"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":788,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483\/revisions\/788"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media\/597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttoautoweb.com\/taw\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}