
Un’auto vecchia e inquinante rischia di essere esclusa dalla circolazione, ma non è detto che debba finire rottamata. Si può trasformare in elettrico, dando una seconda vita a un veicolo che altrimenti finirebbe dallo sfasciacarrozze. L’economia circolare in estrema sintesi. Gianni, automobilista elettrico convinto, vorrebbe recuperare l’auto del fratello e ci chiede come fare. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Risposta di Gian Basilio Nieddu: Già nel 2015, quando erano immatricolate ben poche auto elettriche, l’Italia ha approvato il Decreto Retrofit, poi modificato nel 2022 con l’estensione alle due ruote che ha permesso il decollo di Retrokit e la conversione di tante Vespa storiche in modelli a batteria. Ma alla fine l’innovazione legislativa non ha permesso il decollo del fenomeno che si basa sull’omologazione di un kit e l’autorizzazione ad impiantarlo di una rete di officine autorizzate con il personale formato dal costruttore. Oltre dieci anni dopo i soggetti abilitati sono pochi, i kit ancora meno e non esiste una rete di officine a livello nazionale. Ma in questi ultimi mesi qualcosa si è mosso con nuove iniziative imprenditoriali.
Visto il numero minimo di kit che abbracciano poche famiglie di motori si può propendere per la conversione a pezzo unico. Ma attenzione: è un procedimento lungo – la pratica deve essere approvata dalla Motorizzazione – e molto più costoso.
Che fare? Abbiamo chiesto al ministero il numero e i riferimenti dei costruttori autorizzati a produrre e installare i kit a cui potersi rivolgere per poter avere indicazioni.
Con il kit dedicato alla Panda si svolta in senso industriale
La novità di queste ultime settimane è un’iniziativa di scala industriale dedicata alla Panda (leggi qui) che abbiamo provato sul mitico tetto del Lingotto dedicato ai collaudi. Si tratta della Panda NE, commercializzata da Nova Energia. Le proposte sono due: comprare una Panda convertita dall’azienda oppure proporre la Panda di proprietà per la trasformazione. Rispetto al passato si vuole fare il salto di scala con centinaia di modelli da proporre al mercato.

Segnaliamo anche la rete Mobility r-Evolution. Abbiamo spesso intervistato Gaetano La Legname che mette insieme più imprese del settore e che può, in caso di un’auto che non rientra nei kit omologati, offrire soluzioni a pezzo unico. Ricordiamo anche la loro conversione di una moto d’epoca cavalcata da Patrizio Roversi.

Per la 500, ma non solo, è attiva da tempo la Newtron. Sempre per la 500 opera Officine Gentile. Senza dimenticare sempre per la 500 il lavoro di Inelectric di Francesco Iantorno. Queste le aziende, abbiamo inserito i link ai siti aziendali, a cui rivolgersi per avere una soluzione al problema. Ricordiamo infine per la trasformazione di veicoli commerciali e autobus la Pretto e Retrofleet S.a.s. di Grugliasco.
5/26, vaielettrico
https://www.vaielettrico.it/auto-vecchia-come-la-trasformo-in-elettrico/
