BMW i3: debutta la Serie 3 elettrica da 900 km di autonomia

La nuova BMW i3 è la prima Serie 3 a essere progettata su una piattaforma specifica per vetture elettriche: si andrà ad affiancare alla nuova Serie 3 ibrida e termica attesa più avanti


BMW i3: debutta la Serie 3 elettrica da 900 km di autonomia


LA BMW SERIE 3 SI “SDOPPIA”

La BMW i3 è il secondo modello basato sulla nuova piattaforma elettrica Neue Klasse, dopo la iX3. Come la suv lanciata lo scorso anno (qui il primo contatto), anche questa berlina nasce su un’architettura sviluppata esclusivamente per auto a batteria e, proprio per questo, non ha nulla in comune dal punto di vista meccanico con l’attuale Serie 3 termica, ormai a fine carriera.

Al suo posto arriverà una nuova generazione, simile nello stile a questa i3 ma comunque diversa nella tecnica. Ed è proprio grazie a questa base tecnica inedita che la casa tedesca è riuscita a fare un deciso passo avanti in termini di velocità di ricarica e autonomia che, merito anche delle forme più aerodinamiche di questa berlina (in confronto alla suv), promette essere da record: fino a 900 km nel ciclo di omologazione Wltp.


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LE DIMENSIONI

Naturalmente sebbene il nome sia lo stesso, la nuova BMW i3 non ha niente in comune nemmeno con il precedente modello compatto lanciato nell’ormai lontano 2013: qui siamo davanti a una berlina media, lunga 476 cm, larga 187 e alta 148 e con un passo davvero generoso 290 cm. La piattaforma elettrica dedicata, come avevamo già apprezzato sulla iX3, permette di sfruttare meglio gli ingombri con un abitacolo molto più spazioso della precedente BMW Serie 3, soprattutto per chi siede dietro. 


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IL DESIGN

Il design della BMW i3 si inserisce nel nuovo linguaggio stilistico della Neue Klasse, già visto sulla iX3, e lo adatta a una berlina senza perdere i riferimenti classici della Serie 3. Le proporzioni sono quelle tipiche delle berline bavaresi: cofano lungo, abitacolo arretrato e sbalzi ridotti, ma con linee più semplici e superfici meno lavorate rispetto al passato.

Il frontale è uno degli elementi più innovativi: il doppio rene è più sottile e orizzontale e si integra con i fari e i sensori degli assistenti alla guida in un’unica fascia. Sparisce l’enorme mascherina a doppio rene protagonista degli ultimi anni e tutto risulta più pulito, con una firma luminosa che richiama i quattro fari BMW ma in modo molto più essenziale.

Di lato, la carrozzeria è molto levigata: poche nervature, superfici ampie, con le maniglie a filo per migliorare l’efficienza aerodinamica. Dietro, i fari sono sottili e sviluppati in orizzontale, con una grafica luminosa tridimensionale.

Anche qui le superfici sono semplificate: nel complesso, la BMW i3 punta su un design più pulito e meno “carico” rispetto alle BMW recenti, ma resta immediatamente riconoscibile come una Serie 3 anche grazie ad elementi come il gomito di Hofmeister (ovvero quel particolare taglio dei finestrini in corrispondenza del montante posteriore) che torna ad essere più pronunciato rispetto ad altri modelli recenti della BMW.

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