
In Europa il termometro riguardo le auto elettriche è sicuramente la Norvegia, senza dubbio il mercato più maturo del continente. Ciò che colpisce dai recenti dati di immatricolazione sono i numeri di Tesla, crollati dell’88% con appena 83 veicoli consegnati nel mese di gennaio.
Si tratta di un crollo di Tesla e solo di Tesla visto che l’elettrico continua a dominare visto che rappresenta il 94% di delle nuove immatricolazioni, con diesel e benzina ormai residuali. Il problema, dunque, non è la tecnologia, ma il posizionamento di Tesla all’interno di un’offerta sempre più ampia e competitiva.
A guidare la classifica delle vendite non è più la Model Y, bensì la Volkswagen ID.3, che ha superato quota 299 unità, seguita dalla Toyota bZ4X e dalla Urban Cruiser. Anche modelli come Skoda Elroq e persino la meno nota Deepal S05 sono riusciti a ottenere risultati migliori rispetto al SUV americano, a dimostrazione di un cambio di preferenze ormai evidente tra i consumatori.
Il quadro, tuttavia, non è uniforme in tutta Europa. Tesla ha registrato una crescita significativa in mercati come Italia e Spagna, dove le vendite sono aumentate rispettivamente del 75% e del 70%, così come in Svezia e Danimarca. A sostenere questi numeri contribuiscono probabilmente le versioni più economiche di Model 3 e Model Y. Resta però una forte pressione nei mercati chiave dell’Europa occidentale, con cali marcati in Francia, Belgio e Paesi Bassi.
2/26, everyeye.it (da: Carscoops)
https://auto.everyeye.it/notizie/calano-vendite-tesla-88-paradiso-auto-elettriche-857316.html
