Montaggio gomme invernali, le regole

Gomme invernali obbligatorie, se sbagli marcatura paghi anche 335€ | controlla la tua ruota adesso



La normativa nazionale stabilisce che il periodo di obbligo delle gomme invernali (o catene a bordo) va in generale dal 15 novembre al 15 aprile. E’ comunque prevista una deroga per montare le gomme invernali già dal 15 Ottobre e/o smontarle entro il 15 Maggio.

Le regioni italiane possono comunque emettere ordinanze locali che modificano queste finestre temporali, talvolta anticipando l’entrata in vigore o prolungando la scadenza nelle zone di alta quota.

Circolare senza le gomme invernali, se vige l’obbligo, comporta delle sanzioni pecuniarie abbastanza alte. Se l’infrazione avviene in città, le multe vanno dai 42 ai 173 euro. Sulle autostrade le multe vanno dagli 80 ai 318 euro, mentre sulle strade extraurbane salgono dagli 87 ai 344 euro. È inoltre prevista la sottrazione di 3 punti sulla patente.


Gomme invernali: le indicazioni sul fianco

Le gomme invernali di ultima generazione garantiscono elevate prestazioni sia su neve e ghiaccio che su strade in buone condizioni e sono un’ottima soluzione in alternativa o in aggiunta alle catene da neve. Grazie a una mescola più morbida, rimangono ben adese all’asfalto con temperature fino ai 7 gradi centigradi.

Il profilo del battistrada degli pneumatici invernali differisce da quello degli estivi: presenta scanalature più profonde, lamelle multiple e geometrie studiate per consentire l’evacuazione dell’acqua, della neve e della fanghiglia. Queste caratteristiche tecniche contribuiscono a migliorare l’aderenza e la stabilità su superfici fredde, bagnate o gelate.

Uno degli aspetti tecnici e visivi che il conducente deve verificare per accertarsi che gli pneumatici siano idonei alla circolazione in inverno riguarda le marcature presenti sul fianco dello pneumatico. Gli pneumatici invernali possono presentare le seguenti sigle:

  • MS;
  • M+S;
  • M&S;
  • M-S.

Spesso a fianco di questa indicazione, si può trovare un pittogramma molto intuitivo che rappresenta un fiocco di neve all’interno di una montagna, il 3PMSF. Questo simbolo viene assegnato solo dopo che lo pneumatico ha superato dei test molto rigidi. La presenza di questi marchi non solo identifica lo pneumatico come invernale, ma ne attesta l’idoneità a fondo innevato o con temperature basse.


Codici velocità pneumatici per le gomme invernali

Per quanto riguarda i codici di velocità degli penumatici, che indicano la velocità massima alla quale lo pneumatico può operare in condizioni corrette (pressione adeguata, carico conforme e rispettare le indicazioni del libretto di circolazione), la normativa consente alle gomme invernali di presentare un codice di velocità inferiore a quello indicato dal costruttore, a condizione che non sia inferiore al valore Q (pari a 160 km/h), e solo se riportano il codice M+S e il 3PMSFsolo per il periodo invernale e con l’obbligo di esporre all’interno dell’abitacolo un’etichetta che informi gli altri conducenti sulla velocità massima consentita dagli pneumatici montati.

Invece, per gli pneumatici “normali”, è possibile montare quelli con il codice di velocità riportato nel libretto o superiore (cioè con migliori prestazioni), ma non inferiore. 


Controllare prima per evitare problemi in viaggio

Chi si mette in viaggio nei mesi invernali non dovrebbe aspettare l’ultimo minuto per verificare la marcatura delle proprie gomme. Molti automobilisti scoprono solo al cambio stagionale di aver acquistato in passato pneumatici non pienamente conformi e si ritrovano costretti a una sostituzione urgente.

Un controllo attento permette anche di rilevare altri dettagli importanti: la data di produzione, l’usura del battistrada e lo stato generale della gomma. Anche lo pneumatico giusto, se troppo vecchio o consumato, può perdere aderenza e risultare pericoloso in condizioni di ghiaccio o neve improvvisa. Verificare in anticipo significa quindi non solo evitare una multa, ma migliorare concretamente la sicurezza su strada.

La stagione invernale porta con sé un aumento dei rischi legati al ghiaccio, alle precipitazioni e alle basse temperature. Essere in regola con la marcatura degli pneumatici non è solo un obbligo normativo, ma un modo per proteggere sé stessi e gli altri. Una semplice scritta sulla fiancata della gomma può fare la differenza tra un viaggio tranquillo e una sanzione pesante.


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