Disegnata a Torino e prodotta a Melfi, la nuova Compass Plug-In Hybrid unisce elettrificazione, autonomia elevata e capacità off-road

Jeep sceglie il cuore di Torino per dare mostra di uno dei suoi modelli più significativi degli ultimi anni. Al Salone Auto Torino 2026, in programma dall’11 al 13 settembre in Piazza Castello, il marchio americano porta in scena la nuova Compass Plug-In Hybrid, SUV che racchiude in sé l’evoluzione del brand tra elettrificazione, tecnologia e le tradizionali capacità off-road che da sempre contraddistinguono la Casa.
Progettato e prodotto in Italia
C’è un elemento che rende questa presenza particolarmente significativa per il pubblico italiano, ed è il forte legame produttivo con il nostro Paese. La nuova Compass è infatti disegnata a Torino, sviluppata a Balocco e prodotta nello stabilimento di Melfi, un percorso che attraversa idealmente tre eccellenze italiane dell’automotive e che rende questo SUV un vero prodotto del Belpaese a tutti gli effetti, nonostante il badge a stelle e strisce.
Un legame con l’Italia che si intreccia perfettamente con la storia stessa del modello: dal suo debutto nel 2006, la Compass ha conquistato oltre 2,5 milioni di clienti nel mondo, diventando negli anni uno dei prodotti più rappresentativi dell’intera gamma Jeep. La nuova generazione, presentata proprio a Torino, prova a raccogliere questa eredità aggiornandola attraverso un design più moderno e una dotazione tecnologica decisamente più evoluta, mantenendo però intatti gli elementi identitari del marchio, a partire dalla caratteristica griglia a sette feritoie, da sempre uno dei tratti più riconoscibili di ogni Jeep.
Anche l’abitacolo racconta questa evoluzione: gli interni sono stati completamente riprogettati per offrire livelli di comfort, connettività e funzionalità superiori rispetto al passato, con soluzioni pensate per semplificare l’utilizzo quotidiano della vettura. Jeep pone particolare enfasi sulla qualità percepita e sull’attenzione ai dettagli, elementi che, uniti all’ampiezza degli spazi a bordo, confermano la vocazione di questo SUV ad accompagnare ogni tipo di utilizzo, dagli spostamenti urbani quotidiani fino alle uscite fuoristrada del weekend.
Motore e-Hybrid tra performance offroad ed efficienza
Il cuore tecnico della nuova Compass Plug-In Hybrid è rappresentato dal propulsore e-Hybrid 1.6 da 225 CV, un’unità che abbina il motore a benzina alla propulsione elettrica per offrire un’autonomia complessiva che si avvicina ai 1.000 km, un dato di assoluto rilievo per la categoria dei SUV ibridi plug-in. Numeri che permettono di affrontare senza pensieri anche i viaggi più lunghi, senza però rinunciare ai vantaggi tipici dell’elettrificazione nell’uso quotidiano in città.
Fedele alla propria tradizione, Jeep non ha voluto sacrificare le capacità fuoristradistiche sull’altare dell’efficienza. Il modello mantiene infatti la trazione Selec-Terrain, il sistema che permette di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni del terreno, garantendo autentiche prestazioni off-road anche in questa configurazione elettrificata. Una combinazione, quella tra elettrificazione e capacità fuoristradistiche, che rappresenta forse la sintesi più efficace di dove il marchio americano intende posizionarsi nei prossimi anni: continuare a essere sinonimo di avventura e libertà, senza però restare ai margini della transizione energetica che sta ridisegnando l’intero settore automobilistico.
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