Basata sulla Renault Twingo elettrica, la nuova Nissan Pixo punta su autonomia, praticità e un prezzo accessibile per conquistare la città

Nissan riporta in vita un nome che gli appassionati più attenti ricordano bene: Pixo torna, ma questa volta lo fa in chiave completamente elettrica, con l’obiettivo di riportare il marchio giapponese in un segmento da tempo abbandonato.
Un ritorno nel segmento A che punta tutto su dimensioni compatte, agilità cittadina e, soprattutto, un prezzo pensato per avvicinare finalmente l’elettrico alle tasche di chi cerca una prima auto o un secondo mezzo per la città.
Citycar europea
La nuova Pixo nasce da una logica ormai consolidata nell’alleanza tra Renault e Nissan: condividere piattaforme e componenti per abbattere i costi di sviluppo e renderli sostenibili anche su modelli di fascia bassa.
La base tecnica è infatti quella della nuova Renault Twingo elettrica, con cui la Pixo condividerà gran parte dell’ossatura meccanica pur mantenendo un design proprio, distinto da quello della cugina francese. Una scelta che permette a Nissan di rientrare in una fascia di mercato strategica ma complicata da presidiare in autonomia, affiancando così la Pixo alle altre proposte a batteria della gamma, dalla Leaf alla Micra elettrica, in attesa del debutto della futura Juke EV.
Prodotta direttamente in Europa nella fabbrica slovena di Novo Mesto, la piccola giapponese punta a inserirsi in un segmento sempre più conteso, dove il prezzo resta l’elemento decisivo per convincere il pubblico a passare all’elettrico. In arrivo nel corso del 2027, Nissan non ha ancora pubblicato i listini ufficiali, ma ci si aspetta un prezzo d’attacco ampiamente sotto i 20 mila euro.
Autonomia e carica
Sotto alla scocca troviamo un motore elettrico anteriore da 82 CV e 175 Nm di coppia, alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato da 27,5 kWh, per un’autonomia stimata superiore ai 250 km secondo il ciclo WLTP.
Numeri che, per una citycar pensata principalmente per la mobilità urbana e i tragitti casa-lavoro, appaiono più che sufficienti a coprire le esigenze quotidiane senza generare ansia da ricarica. Anche sul fronte della ricarica rapida in corrente continua, le prime informazioni parlano di una potenza fino a 50 kW, sufficiente per passare dal 15 all’80% della batteria in poco meno di mezz’ora, mentre per la ricarica lenta in corrente alternata dovrebbe fermarsi a 11 kW.
Resta ancora da confermare il listino definitivo, ma le prime indicazioni convergono su un prezzo di partenza inferiore ai 20.000 euro, una soglia che rappresenterebbe uno dei punti di forza più concreti della nuova piccola giapponese in un mercato dove le elettriche economiche restano ancora una rarità.
. . . . CONTINUA: https://www.virgilio.it/motori/auto/auto-elettriche/nissan-pixo-2027/348868/
9/2, Virgilio Motori
