
Tra le nuove regole per le auto elettriche, spuntano anche quelle per le flotte aziendali. L’Europa chiede all’Italia un grosso impegno
L’Europa ha deciso di rivedere le regole sulle motorizzazioni consentite nel 2035, come vi abbiamo spiegato in un articolo dedicato, abbassando i limiti di emissioni, e salvando almeno una parte delle auto con motore endotermico.
Il nuovo pacchetto racchiude però tante nuove regole, tra cui anche quelle dedicate alle flotte aziendali. Per questa categoria di vetture a Bruxelles si continua a spingere sull’elettrico, anche per creare indirettamente un mercato dell’usato. Le auto aziendali, infatti, hanno un tasso di ricambio molto più rapido, e dunque diventano poi disponibili per i clienti privati.
Diversamente dalle regole generali, che valgono in ugual misura per tutti i Paesi membri, nel caso delle flotte aziendali la Commissione Europea ha studiato quote variabili da Paese a Paese, in base al PIL e ad altre condizioni, come la predisposizione odierna alle auto elettriche. Le quote richieste, al 2030, e al 2035, le vedete in questa tabella ufficiale:
Vediamo come all’Italia sia richiesto che nel 2030 almeno il 45% delle nuove auto aziendali sia a emissioni zero, una percentuale che sale a 69% considerando anche le vetture a basse emissioni. Nel 2035 ovviamente la quota sale ancora, all’80% per le elettriche, e al 95% per l’insieme zero e basse emissioni.
Curiosamente si tratta degli stressi parametri richiesti alla Francia, dove però già oggi le auto elettriche sono molto più diffuse. Per altri Stati, come Austria, Belgio, Danimarca o Germania, l’UE chiede che già al 2030 quasi 6 auto aziendali su 10 siano elettriche.
Secondo UNRAE, l’associazione italiana dei costruttori esteri, la norma ha grandi potenzialità, ma richiede il sostegno del governo. Basterebbero infatti, secondo le loro stime, solo 85 milioni di euro per incentivare più di 100.000 auto elettriche. Non stupisce invece come sia contraria alle nuove regole l’Unem, l’associazione di categoria che rappresenta le aziende che si occupano di raffinazione, logistica e distribuzione di prodotti petroliferi.
12/25, greenmove
