La Renault Megane E-Tech Electric si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore nel mercato delle compatte a zero emissioni. Scopriamo i segreti della sua batteria

Renault ha svelato in anteprima la nuova Megane E-Tech Electric, evoluzione della compatta elettrica proposta sul mercato nel 2022, al Salone Auto Torino 2026. Il concetto di mobilità 2.0 secondo il marchio con sede a Boulogne-Billancourt si sposa con un progresso tecnologico che ha portato alla nascita di una batteria potenziata sotto al cofano.
L’auto compatta di segmento C alla spina presenta un frontale rivisitato, inediti gruppi ottici e un look decisamente accattivante. La Mégane E-Tech Electric, elaborata sulla piattaforma CMF-EV, offre un abitacolo curato per 5 passeggeri che possono vivere viaggi sereni, coccolati in un ambiente hi-tech. Il know-how acquisito dalla Casa francese nei veicoli elettrici ha portato a innalzare il livello di rendimento della batteria.
Efficienza ottimizzata
La nuova Renault Megane E-Tech Electric equipaggia un motore sincrono a rotore avvolto senza terre rare, realizzato a Cléon, in Francia, capace di sprigionare 220 CV (300 Nm), associato a una nuova batteria da 67 kWh, che garantisce un’autonomia WLTP fino a 500 km.
Dotata di chimica LFP (litio-ferro-fosfato) di nuova generazione, la batteria presenta un’architettura rivoluzionaria di tipo cell-to-pack (C2P) che integra 232 celle ravvicinate (Pouch 2 Cell). L’innovazione offre la possibilità di ottenere una super efficienza energetica, pari al 53%, innalzando il livello di densità energetica e la capacità utile a bordo.
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