Nei primi 9 mesi del 2026 le EV ha raggiunto una quota del 22,7% in UE. Ibride ancora al comando, e l’Italia sorpassa la Francia

SEGNO PIÙ
Nuova accelerata per il mercato dell’auto nell’Unione Europea. A settembre 2026, secondo i numeri diffusi dall’Acea (l’associazione dei costruttori europei), le auto nuove immatricolate sono state 971.048 contro le 888.529 di un anno prima, con un aumento del 9,3%. Da gennaio il conto arriva a 8.517.059 vetture (+5,7%). Se al perimetro UE si aggiungono Regno Unito, Norvegia, Svizzera e Islanda, il mese chiude a 1.363.210 unità (+10,2%). Segno più per i quattro grandi mercati: la Francia guadagna l’11,6%, la Spagna il 10,2%, l’Italia il 9,8% e la Germania il 9%.
LE TIPOLOGIE DI ALIMENTAZIONE
Il cambiamento più vistoso riguarda però le tipologie di motori. Tra gennaio e settembre 2026 le auto elettriche immatricolate nella UE sono state 1.931.465, quasi la metà in più del 2025 (+48,5%). La loro quota sale al 22,7%, contro il 21,2% delle auto a benzina, che un anno fa erano al 27,7%: dopo l’aggancio di agosto, le elettriche si prendono così il secondo gradino del podio.
Ancora più marcato il dato mensile: a settembre il 29,9% delle auto nuove immatricolate nella UE era a batteria.
Al primo posto restano le ibride, scelte da più di un automobilista su tre: 3.090.530 immatricolazioni e una quota del 36,3%. Le plug-in arrivano al 10,1%, mentre le auto diesel perdono ancora terreno e scendono al 7,1%. Sommando benzina e diesel si arriva al 28,2%: meno di un’auto nuova su tre è ormai a benzina o a gasolio senza alcuna elettrificazione.
LE NAZIONI
L’Italia è quella che corre di più tra i grandi mercati: 1.267.910 auto immatricolate da gennaio (+8,6%), un risultato che vale il secondo posto in Europa alle spalle della Germania e davanti alla Francia, ferma a 1.234.951. A spingere sono le ibride (+20,8%) e soprattutto le plug-in (+72,4%). Le elettriche crescono (+66,7% nei nove mesi), ma il loro peso resta modesto: a settembre si sono fermate al 7,6% del mercato italiano, lontanissime dal 41,7% francese e dal 34,5% tedesco.
I COSTRUTTORI
Nella classifica dei costruttori il Gruppo Volkswagen conserva la testa con il 26,2% del mercato nei nove mesi, ma settembre è stato negativo (-4,1%). Al secondo posto c’è il gruppo Stellantis (15,8%, che diventa 16,7% con la Leapmotor), seguito dal Gruppo Renault al 10,4%. In casa Stellantis la Fiat mette a segno un +29,5% da inizio anno, mentre l’Alfa Romeo perde il 26,3%. Chi cresce davvero sono i cinesi: la BYD ha immatricolato 206.002 auto, oltre due volte e mezzo quelle dello stesso periodo del 2025 (+154,4%), il gruppo Chery (che comprende anche Jaecoo, Jetour e Omoda) segna +246,5% e la Leapmotor +393,6%. Settembre di forte ripresa per la Tesla: +78,6%.
10/26, alVolante
https://www.alvolante.it/news/sorpasso-storico-europa-auto-elettriche-superano-quelle-benzina-421041
